da Anna Rita Pentuzzi | Giu 19, 2024 | Peculiarità agroalimentari
La “caponata” della mietitura a Leonessa A cura di Nelle famiglie di Leonessa, la cittadina montana a 30 km da Rieti, durante i caldi giorni di giugno occupati a mietere e trebbiare la “caponata” era e resta il piatto di rito. Si tratta di giorni di festa cui...
da Anna Rita Pentuzzi | Mag 20, 2024 | Peculiarità agroalimentari
La Turchesa, la patata risorta A cura di La patata turchesa deve il suo nome al colore della buccia oppure, più probabilmente, all’origine straniera (turchesa, turca). Si tratta di un tubero tipico della Sabina che, fino a due decenni fa, sopravviveva solo nei...
da Anna Rita Pentuzzi | Apr 17, 2024 | Peculiarità agroalimentari
Il prosciutto amatriciano, prelibatezza di montagna A cura di Il prosciutto amatriciano è l’unico prosciutto crudo IGP (Indicazione Geografica Tipica) del Lazio, denominazione che si è guadagnato di recente, nel 2010. Questo tipico prodotto sabino deve il suo sapore e...
da Anna Rita Pentuzzi | Mar 19, 2024 | Peculiarità agroalimentari
Le mele di Amatrice: è il clima rigido a farle così dolci A cura di È il clima, si dice, a conferire il sapore caratteristico alle mele di Amatrice. Il freddo di questo lembo di Sabina, a 1000 metri di altitudine, pare sia il responsabile della gradazione zuccherina...
da Anna Rita Pentuzzi | Feb 19, 2024 | Peculiarità agroalimentari
Cacio magno, il formaggio sabino dell’imperatore A cura di La Sabina, con la sua vocazione naturale all’allevamento, è la patria di ottimi formaggi locali fra quali il Cacio Magno, che deve il suo nome a Carlo Magno il quale pare fosse un grande estimatore di...
da Anna Rita Pentuzzi | Gen 17, 2024 | Peculiarità agroalimentari
Le Sagne Scandrigliesi, piatto ricco della tradizione Sabina A cura di Le Sagne Scandrigliesi sono un piatto tipico della tradizione gastronomica di Scandriglia, paese della Sabina all’interno dell’area protetta del Parco dei Monti Lucretili, a 30 km da Rieti...