Il territorio della Sabina
D’altra parte è evidente nella storia della Sabina una geografia in continua mutazione nelle aree del Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo. Gli antichi centri più importanti, infatti, furono Cures nella bassa valle del Tevere, da cui i Quiriti, Amiterno nei pressi dell’Aquila e Norcia, considerata una delle più antiche città d’Italia, che spedì guerrieri all’assedio di Troia e fu eletta capitale dei Sabini sotto il mitico re Sabo che avrebbe dato il nome alla regione.
Quanto a Rieti, da cui si tramanda che partirono i Sabini per fondare Cures, scrisse lo storico Guattani nei primi dell’800 “città fra le poche al mondo cui non possono farsi i conti sui secoli di sua esistenza….. Disparivano intanto le due metropoli Curi e Amiterno, mentre la città di Rea si sostenne non cambiò né di nome né di sito. Piantato nel suolo il più ubertoso e centrale della Sabina”. Storia e leggenda, ma tornando ai nostri giorni proveremo a riallacciare i fili della memoria fermamente convinti che la Sabina è un “termine culturale” che comprende un patrimonio immenso di storia, arte, paesaggi, tradizioni note e poco note che vale assolutamente la pena conoscere.
Svelati a Colle di Tora gli affreschi turanensi di Bomarzo
fig. 1 - Affresco nel palazzo di Bomarzo recante il riferimento a Collepiccolo Tra gli eventi annunciati dal sito Amici di Rieti, una artistica locandina invitava ad una interessante tavola rotonda il 28 marzo 2026: “Non solo Colle di Tora: Svelando ciò che il tempo...
Abitare il confine
Figura 1 - Cittaducale Cartolina Il cuore dell’Italia appenninica fu attraversato per secoli dai confini tra il Patrimonio di San Pietro e il Regno di Napoli: abitare nell’area centrale tra il Lazio, l’Umbria, le Marche e gli Abruzzi costituì una sfida e...
Antenati insigni sabini in ritratto di famiglia
fig. 1 - La Sabina di Giubilio Mauro del 1592 incisa da Giovanni Maggi nel 1617Dopo i Santi Patroni e Protettori Sabini, nell’anno in cui Rieti è a fianco dell’Aquila Capitale Italiana della Cultura, sembra appropriato ricordare o più realisticamente accennare ai...
Ancora su alcune sante nella nostra storia (Filippa, Rosalia, Francesca Romana)
fig. 1 - Incisione su castello di Rocca Sinibalda dell'inizio del XX secolo. Collezione privataNell’articolo “Espugnate il Castello di Rigatti” abbiamo ricordato un episodio di confine (1615), che segnò un duro colpo per l'antica nobile famiglia de Leoni di Carsoli,...
Santi Patroni e Santi Protettori in Sabina – Parte II
fig. 1 - Officia Sanctorum Diœcesis Sabinensis MDCCLVIDi Santi Sabini autoctoni possiamo ricordare la più recente Santa Agostina Pietrantoni, nata a Pozzaglia nel 1864, che, vestito l’abito religioso, divenne infermiera nel 1887 all’ospedale Santo Spirito di Roma dove...
Santi Patroni e Santi Protettori in Sabina – Parte I
fig. 1 - Giudizio Universale fratelli Torresani. Particolare dei Santi Protettori di RietiA inizio anno può anche auspicarsi propiziatorio un excursus, pur di un certo impegno, sulla Santità Sabina, tema vasto ma ricco di angolazioni prospettiche, tanti i riflessi...
Reate Festival all’Accademia di S. Luca
fig. 1 - Locandina dell'eventoIl Reate Festival 2025 (XVII edizione), con la nuova presidenza di Claudia Cattani, si è concluso il primo dicembre con un successo superiore agli auspici. Il Festival si è svolto, oltre che nelle prestigiose sedi tradizionali reatine...
Restauri in corso: Oratorio di San Pietro martire e Palazzo Orsini di Bomarzo
fig. 1 - Locandina per l'apertura straordinaria dell'Oratorio di San Pietro MartireIniziativa di successo ed in linea con i programmi dell'Assessorato alla Cultura di Rieti, partecipare e condividere il patrimonio artistico reatino. Venerdì 31 ottobre 2025 vi è stata...
Convegno Internazionale ai Lincei nel V° centenario dalla nascita di Camoes, che celebrò Sertorio eroe nazionale
Nello scorso settembre sul sito Amici di Rieti, con il titolo “Quinto Sertorio Sabino da Norcia portò Roma in Spagna”, ho ricordato la figura pressoché dimenticata di Quinto Sertorio (123-72 a.C). Osservavo che lo storico Mommsen, premio Nobel nel 1902, definì...
La casa del direttore a Colle di Tora – Residenza d’autore Arduino Angelucci Varrone
Foto 1 - Colle di Tora: Villa de Sanctis, graffiti Angelucci con (probabile) fiume Turano, circa 1930, fotocomposizione di Paolo Vettraino (sue altre foto della villa)Pietosamente ricoperto dal lago artificiale nel 1939 il diroccato Palazzo Borghese, Colle di Tora non...
Il marmo mischio o persichino di Cottanello, antica pietra cara a Bernini
Figura 1 - Epigrafe CamardaEstratto fino all’ultimo quarto del XX secolo dalle cave del monte Lacerone, il marmo di Cottanello è in verità una pietra calcarea di vario colore, dal rosa al rosso più denso, venato di bianco latte già apprezzato a Roma fin dall’età...
Quinto Sertorio Sabino – Da Norcia portò Roma in Spagna
Figura 1 - Quinto Sertorio e la coda di cavallo, Gerard van Kuijl,1638, Gorcums Museum, Gorinchem, OlandaNon è la storia in sé, ma la sua narrazione. Plutarco nelle sue Vite Parallele, apprezzata traduzione cinquecentesca di Battista Alessandro Iaconello da Rieti...











