Nelle famiglie di Leonessa, la cittadina montana a 30 km da Rieti, durante i caldi giorni di giugno occupati a mietere e trebbiare la “caponata” era e resta il piatto di rito. Si tratta di giorni di festa cui partecipa anche i tanti che si limitano ad assistere al duro lavoro dei contadini.
La caponata, ancora oggi, si esegue con pollo a pezzi, conserva di pomodoro, peperoni piccanti oltre agli odori, aglio, cipolla, maggiorana e prezzemolo e si serve a tutti coloro che sono impegnati nella (oggi meno faticosa) opera di mietitura e trebbiatura. Ovviamente accompagnata da abbondante e freschissimo vino bianco di Leonessa.
Sabina terra di olio di oliva
A cura di Anna Rita PentuzziLa Sabina è terra rinomata per l’olio di oliva al punto che nel 1996 il prodotto ha ottenuto il riconoscimento della...
Il cantalupo
A cura di Claudia CattaniIl cantalupo è una varietà di melone del gruppo cantalupensis, di media grandezza, superficie ruvida, polpa giallo-arancio....
Miele sabino, dolce e salutare
A cura di Anna Rita PentuzziSabina terra di miele e apicoltori. Il miele, prodotto di alta qualità con un sapore ricco e autentico, è ottenuto dagli...



