Peculiarità Agroalimentari
A cura di Claudia Cattani e Anna Rita Pentuzzi
Rieti ed il suo territorio costituiscono, sin dal tempo degli antichi romani, un’area molto fertile, ricca di acqua, grano, olio e colture di vario tipo, selvaggina e prodotti ittici.
In questa sezione desideriamo descrivere le peculiarità delle coltivazioni, dei prodotti del territorio, della fauna e delle ricette tipiche alcune delle quali famose nel mondo.
Annoveriamo tra esse : l’acqua di Fonte Cottorella, le cui proprietà terapeutiche sono note sin dai tempi dell’Imperatore Vespasiano, i grani Strampelli, come varietà di grani più resistenti alle intemperie, siccità e malattie parassitarie, l’olio di oliva DOP della Sabina, gli alberi da frutto ed in particolare i castagneti, il cinghiale e le sue carni, i prodotti ittici di acqua dolce, come i gamberi rossi delle sorgenti di Santa Susanna, le ricette tipiche tra cui primeggiano la famosa “amatriciana” e la altrettanto famosa “ torta mimosa”.
Foto Gallery Peculiarità Agroalimentari
Altri contenuti da Peculiarità Agroalimentari
I fratelli Serva volano a Stoccarda
Un'altra medaglia per il ristorante La Trota di Rivodutri dei Fratelli Serva che realizzano nel castello tedesco il menu per il matrimonio dei rampolli tedeschi. Sandro e Maurizio sono stati chiamati in Germania, nel castello di Werenwang Schloss, vicino Stoccarda,...
La “caponata” della mietitura a Leonessa
Nelle famiglie di Leonessa, la cittadina montana a 30 km da Rieti, durante i caldi giorni di giugno occupati a mietere e trebbiare la “caponata” era e resta il piatto di rito. Si tratta di giorni di festa cui partecipa anche i tanti che si limitano ad assistere al...
La Turchesa, la patata risorta
La patata turchesa deve il suo nome al colore della buccia oppure, più probabilmente, all'origine straniera (turchesa, turca). Si tratta di un tubero tipico della Sabina che, fino a due decenni fa, sopravviveva solo nei ricordi degli anziani. Nel 2002 poi fu avviato...
Il prosciutto amatriciano, prelibatezza di montagna
Il prosciutto amatriciano è l’unico prosciutto crudo IGP (Indicazione Geografica Tipica) del Lazio, denominazione che si è guadagnato di recente, nel 2010. Questo tipico prodotto sabino deve il suo sapore e le sue caratteristiche alla produzione, rigorosamente sopra i...
Le mele di Amatrice: è il clima rigido a farle così dolci
È il clima, si dice, a conferire il sapore caratteristico alle mele di Amatrice. Il freddo di questo lembo di Sabina, a 1000 metri di altitudine, pare sia il responsabile della gradazione zuccherina superiore a quella delle altre parti d’Italia. Le mele di Amatrice...
Cacio magno, il formaggio sabino dell’imperatore
La Sabina, con la sua vocazione naturale all’allevamento, è la patria di ottimi formaggi locali fra quali il Cacio Magno, che deve il suo nome a Carlo Magno il quale pare fosse un grande estimatore di questo prodotto. Nel suo viaggio verso Roma, il futuro Imperatore...





