Nel reatino il pesce è d’acqua dolce
La provincia di Rieti è costellata di laghi e corsi d’acqua che, oltre a offrire panorami spettacolari, sono da sempre un’importante risorsa del territorio. Fiumi e torrenti un tempo alimentavano i numerosi mulini, ma ancora oggi sono preziosi per la ricchezza di specie ittiche, tra cui la Trota Reatina Igp che deriva da esemplari di Trota Iridea.
Più dei fiumi però sono i laghi a caratterizzare la provincia di Rieti: Lago del Turano, Lago del Salto, Lago Lungo, Lago di Ripasottile, Lago di Ventina, Lago di Paterno, Lago di Rascino, Lago della Duchessa in primavera e in estate diventano la meta degli amanti dei laghi. E lì il re è il pesce di lago: luccio, coregone, anguilla, breme, aspio, persico reale e carpa. Il pesce di lago possiede molti elementi nutrizionali, oltre a essere molto digeribile. Ha poi un sapore delicato e poco sapido per via dell’habitat di acqua dolce, e poi ha un costo decisamente più contenuto rispetto al pesce di mare. Però non è semplice cucinare il pesce di lago: occorre, più che per quello di mare, prestare particolare attenzione alla cottura per non asciugarne troppo le carni. E, nel reatino, cuoche e cuochi sono maestri.
Il prosciutto amatriciano, prelibatezza di montagna
Il prosciutto amatriciano è l’unico prosciutto crudo IGP (Indicazione Geografica Tipica) del Lazio, denominazione che si è guadagnato di recente,...
Le mele di Amatrice: è il clima rigido a farle così dolci
È il clima, si dice, a conferire il sapore caratteristico alle mele di Amatrice. Il freddo di questo lembo di Sabina, a 1000 metri di altitudine,...
Cacio magno, il formaggio sabino dell’imperatore
La Sabina, con la sua vocazione naturale all’allevamento, è la patria di ottimi formaggi locali fra quali il Cacio Magno, che deve il suo nome a...

Amici di Rieti
Sito web realizzato da Creabit


