Il prosciutto amatriciano è l’unico prosciutto crudo IGP (Indicazione Geografica Tipica) del Lazio, denominazione che si è guadagnato di recente, nel 2010.
Questo tipico prodotto sabino deve il suo sapore e le sue caratteristiche alla produzione, rigorosamente sopra i 1200 metri di altitudine, e a 9 fasi di lavorazione. Temperature rigide, aria rarefatta, il giusto grado di umidità sono l’ideale contesto per la lavorazione e per la stagionatura: il suo aroma inconfondibile deriva anche da questo.
L’area del comprensorio di Amatrice è da secoli patria di questo prosciutto tipico, che si fa solo qui, e che non è uguale a nessuna altra varietà italiana. Secondo il disciplinare, la sua stagionatura deve essere di almeno 12 mesi e il suo peso finale non inferiore agli 8 chilogrammi. Il prodotto conserverà così meno umidità e diventerà più proteico e con una consistenza più compatta. Tanto che la fetta, di un rosa intenso interrotto dal bianco del grasso, tiene benissimo al taglio, che può essere anche molto sottile. Il sapore è sapido, ma non salato.
Il Prosciutto Amatriciano è particolarmente gustoso in estate con il melone o la mozzarella.
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