Il Pecorino di Amatrice è prodotto ad Amatrice e nella zona dei Monti della Laga ed è
(probabilmente) il più indicato per il sugo all’amatriciana.
E’ un formaggio ovino e si caratterizza per la pasta dura, il contenuto di grasso e la stagionatura tra i 6 e i 12 mesi. La pasta è gialla e la crosta esterna, canestrata, è scura in quanto viene trattata con olio e aceto.
La forma è immancabilmente cilindrica e viene prodotto in forme che vanno dai 2 ai 3 Kg. Il sapore è intenso, tendente al piccante, non troppo salato, a differenza del pecorino romano o del pecorino sardo decisamente più sapidi.
Tradizionalmente il pecorino di Amatrice viene prodotto nei mesi primaverili (da aprile a giugno), con latte crudo, quando i pascoli sono migliori e grassi e le pecore svezzano gli agnelli (con il loro latte migliore). Questo tipo di produzione è stata integrata con quella a latte pastorizzato (nel periodo che va da settembre a marzo) la cui produzione prevede spesso l’utilizzo di latte di altre zone.
La Turchesa, la patata risorta
La patata turchesa deve il suo nome al colore della buccia oppure, più probabilmente, all'origine straniera (turchesa, turca). Si tratta di un...
Il prosciutto amatriciano, prelibatezza di montagna
Il prosciutto amatriciano è l’unico prosciutto crudo IGP (Indicazione Geografica Tipica) del Lazio, denominazione che si è guadagnato di recente,...
Le mele di Amatrice: è il clima rigido a farle così dolci
È il clima, si dice, a conferire il sapore caratteristico alle mele di Amatrice. Il freddo di questo lembo di Sabina, a 1000 metri di altitudine,...


