Sabina, terra di vini
La Sabina è una terra ricca di vigneti noti già ai tempi dei Romani e citati in molti documenti medievali e dello Stato Pontificio. Tra i più noti c’è il vino “Colli della Sabina” che, dal 1996, è a Denominazione di Origine Controllata. La produzione avviene in un territorio pianeggiante e collinare tra le province di Rieti e Roma, in un’area delimitata dalla Valle del Tevere e dai Monti Sabini.
Le uve utilizzate per il “Colli della Sabina”, che ne determinano il carattere e i differenti sapori, sono la Malvasia del Lazio e il Trebbiano della Toscana per i vini bianchi e il Sangiovese e il Montepulciano per i vini rossi. Le varianti in commercio sono: bianco, bianco frizzante, bianco spumante, rosso, rosso frizzante e novello, rosso spumante, rosato e rosato frizzante. In Sabina si producono anche il vino dal rosso intenso Otio Lazio, il bianco molto alcolico Domina Sabinae e il bianco Pecorino.
La “caponata” della mietitura a Leonessa
Nelle famiglie di Leonessa, la cittadina montana a 30 km da Rieti, durante i caldi giorni di giugno occupati a mietere e trebbiare la “caponata” era...
La Turchesa, la patata risorta
La patata turchesa deve il suo nome al colore della buccia oppure, più probabilmente, all'origine straniera (turchesa, turca). Si tratta di un...
Il prosciutto amatriciano, prelibatezza di montagna
Il prosciutto amatriciano è l’unico prosciutto crudo IGP (Indicazione Geografica Tipica) del Lazio, denominazione che si è guadagnato di recente,...



