Nelle famiglie di Leonessa, la cittadina montana a 30 km da Rieti, durante i caldi giorni di giugno occupati a mietere e trebbiare la “caponata” era e resta il piatto di rito. Si tratta di giorni di festa cui partecipa anche i tanti che si limitano ad assistere al duro lavoro dei contadini.
La caponata, ancora oggi, si esegue con pollo a pezzi, conserva di pomodoro, peperoni piccanti oltre agli odori, aglio, cipolla, maggiorana e prezzemolo e si serve a tutti coloro che sono impegnati nella (oggi meno faticosa) opera di mietitura e trebbiatura. Ovviamente accompagnata da abbondante e freschissimo vino bianco di Leonessa.
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