Una cintura che abbraccia Abruzzo, Lazio ed Umbria
Emanuela Varano

Nell’ottobre del 2020 nasceva l’associazione spontanea Amici di Rieti, promossa e presieduta da Claudia
Cattani. L’intento dei fondatori era far conoscere le bellezze del territorio reatino a coloro che non lo
avevano mai visitato. Claudia Cattani all’epoca era Presidente di RFI: la Rete Ferroviaria Italiana e fu sua
l’intuizione di promuovere il turismo ferroviario lungo la tratta Sulmona, L’Aquila, Rieti, Terni.

Nacquero così i primi treni storici con destinazione il reatino, lungo la Ferrovia del Centro Italia, grazie alla
collaborazione con la Fondazione Ferrovie dello Stato e l’operatore turistico che già era attivo sulle linee
abruzzesi. Nel giro di pochi mesi furono effettuati ben 5 viaggi con treni d’epoca che permisero ai molti
viaggiatori di ammirare le aree interne dell’Appennino Centrale, scendere a Rieti a Contigliano e Greccio.

Amici di Rieti ha poi realizzato un sito web con inserimenti mensili di articoli sul territorio reatino, ove la
Ferrovia del Centro Italia ha una rubrica dedicata ricca di informazioni, foto, video.

Il turismo ferroviario è una forma di turismo lento, sostenibile che permette ai viaggiatori di ammirare il
paesaggio durante il viaggio e poi vivere le esperienze legate alla conoscenza dei luoghi, delle tradizioni
ed entrare in contatto con gli abitanti di città e borghi spesso distanti dai circuiti ormai affollati del turismo di
massa.

La Ferrovia del Centro Italia percorre zone di rara bellezza, inerpicandosi sui monti e valicando le
cime su di un tracciato tra i più ripidi della rete ferroviaria italiana, percorrendo verdi vallate e
raggiungendo città ricche di storia quali Sulmona, L’Aquila, Rieti e Terni. Il suo nome – Ferrovia del Centro
Italia – ben definisce il territorio che attraversa: dal versante adriatico sale fino al valico di Sella di Corno
per poi arrivare nel reatino, cuore della penisola italiana l’antico “Umbilicus Italiae” così descritto sin
dall’epoca romana, e scendere infine verso la vallata ternana.

Si può ben dire che il viaggio è la meta, più che il raggiungimento delle stazioni per poi entrare nelle città, quello che affascina nel turismo ferroviario, lungo le tratte minori, con treni che viaggiano a velocità ridotte, è la possibilità di immergersi attraverso lo sguardo in paesaggi che raccontano la storia del nostro bel paese. E’ il vedere come l’uomo ha coniugato le trasformazioni agrarie ed abitative con una natura ancora ricca di diversità.

La Ferrovia del Centro Italia non rappresenta solamente una infrastruttura utile allo sviluppo di nuove
forme di turismo, essa si può ben definire anche un elemento culturale, un luogo legato al vissuto ed alle
emozioni degli abitanti. Così nel 2022 Amici di Rieti si fece capofila del Comitato Promotore per la
Ferrovia del Centro Italia quale Luogo del Cuore del FAI – Fondo Ambiente Italiano, il censimento che ogni due
anni attraverso una campagna di raccolta voti identifica quelli che sono i luoghi più amati dagli italiani.

Hanno fatto parte del Comitato oltre ad Amici di Rieti, l’Associazione Giovanile Riattivati, il Rotary Club di Rieti e
l’Associazione S. Fabi, sostenuti dal Gruppo FAI di Rieti e dalle Delegazioni regionali FAI di Abruzzo, Lazio ed Umbria.

Fu raggiunto l’incredibile risultato di 8.560 voti, classificando la ferrovia al primo posto nel Lazio
ed in Abruzzo ed al secondo posto in Umbria. A seguito della proclamazione di Luogo del Cuore FAI,
l’Associazione Giovanile Riattivati ha partecipato al bando per la valorizzazione di questa infrastruttura
vincendolo e realizzando l’apposizione di pannelli informativi in 16 stazioni lungo la tratta ferroviaria, con
il contributo economico del FAI, di Intesa Sanpaolo e del Rotary Club di Rieti.

L’esperienza dei treni storici, la campagna dei Luoghi del Cuore FAI, la rubrica sul sito Amici di Rieti,
convegni, mostre a tema ferroviario, lo svelamento dei pannelli informativi nelle stazioni, il premio
Euroferr ricevuto nel 2023, e molte altre iniziative hanno fatto si che questa antica tratta ferroviaria risalente al
1883 tornasse al centro dell’attenzione degli abitanti e delle istituzioni.

Seguendo il rinnovato interesse per questo gioiello che collega tre regioni stanno nascendo varie attività, tra queste: l’opera teatrale di Francesco Rinaldi, libri, progetti legati alle scuole, quali quello dell’Istituto Alberghiero Costaggini di Rieti; nuovi viaggi con treni turistici dedicati che partono dall’Abruzzo; viaggi di gruppi turistici con treni di linea dall’Umbria; e di primaria importanza notevoli investimenti da parte di RFI per l’efficientamento della tratta e restauro di alcune stazioni di questa antica ferrovia che potrà avere un ruolo determinante per l’economia delle aree interne con particolare attenzione a quelle del cratere del sisma del 2016.

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