Mattia Battistini a Villa Borletti
A cura di Paolo Lancia

Amici Villa Borletti, Associazione culturale di promozione sociale (ex Hesperia), viene fondata nel gennaio del 2014, per condurre a nuova vita la Villa Borletti, che era stata restaurata dal Comune di Origgio – presso Saronno, fra il 2007 e il 2010; e inaugurata nella sua nuova dimensione, il 21 – 22 marzo 2015.

Fra gli elementi di maggior spicco della Villa si evidenzia la Sala delle Arti e dei Mestieri, realizzata con il contributo degli origgesi, che hanno affidato ad Amici Villa Borletti numerosi antichi attrezzi di lavoro – grazie ai quali la Villa può custodire memoria delle generazioni, dei tempi, delle economie.

Di grande impatto la Sala delle Colonne, la più bella della struttura; e la Sala delle Riunioni, che può ospitare fino a 50 persone per proiezioni, conferenze, concerti e convegni. Entrambi gli ambienti ospitano mostre di arte e cultura; così come il primo piano – destinato ad eventi espositivi, soprattutto di arte contemporanea.

In questo contesto, con i patrocini della Regione Lombardia, delle Province di Varese e Rieti, dei Comuni di Origgio e Contigliano, sabato 25 febbraio 2023 si inaugurerà presso Villa Borletti di Origgio, la mostra dei costumi di scena di Mattia Battistini. 

Si legge sul comunicato-stampa emesso per l’occasione dall’Associazione Amici Villa Borletti: 

“… uno dei più grandi baritoni a cavallo dei secoli XIX e XX, tanto famoso ai suoi tempi da essere chiamato “Il Re dei baritoni e il baritono dei Re”.  

“… Mattia Battistini che cantò inizialmente nei maggiori teatri italiani ed europei, divenne estremamente popolare nell’Europa dell’est e nella Russia di Nicola II Romanov, dove cantò per ben 23 anni consecutivi, dal 1888 al 1914. Si esibì a San Pietroburgo, Mosca, Praga, Varsavia, Bucarest, Odessa. 

“In Italia cantò in tutti i maggiori teatri, dal Regio di Torino, alla Scala di Milano, al Petruzzelli di Bari, con un amore particolare per il Teatro Argentina e il Teatro Costanzi (poi divenuto Teatro dell’Opera) di Roma”.

E si legge sull’omologo comunicato-stampa emesso per l’occasione dall’Amministrazione Comunale di Contigliano: 

“… Da questa realtà, con molta gioia il Comune di Contigliano – Assessorato alla Cultura omaggia la splendida Villa Borletti di Origgio, l’Associazione Culturale Amici di Villa Borletti, il Comune di Origgio, di alcuni abiti e accessori di scena – parte del lascito testamentario di Mattia Battistini. 

Celeberrimo protagonista della magnifica lunghissima carriera – condotta nei maggiori teatri del mondo, fu ascritto fra i più grandi interpreti della storia della lirica …”

Scrive ancora l’Associazione Amici Villa Borletti: 

“Nella sale della Villa Borletti si potranno ammirare oltre 40 costumi indossati da Mattia Battistini nelle molte opere liriche del suo vastissimo repertorio di quasi 80 opere, che vanno da Verdi a Mozart, da Donizetti a Rossini ed oltre.

“Battistini curava personalmente e con particolare attenzione i suoi abiti di scena perché fossero il più possibile fedeli agli abiti dell’epoca in cui la vicenda dell’opera lirica si svolgeva. 

“E’ rimasta famosa la corazza indossata per il Don Carlo dell’Ernani di Verdi (di cui non si ha più traccia), che il baritono volle fosse identica a quella originale di Carlo V, conservata al Museo del Prado di Madrid.

“La mostra si svolgerà lungo sette sale, dove saranno esposte anche foto di scena e della vita privata di Battistini”.

Interessante anche l’addizione:

“Un’ottava sala sarà dedicata ai costumi di una cosiddetta compagnia itinerante (chiamata anche compagnia di giro o scavalca montagne) anch’essa a cavallo fra il XIX e il XX secolo, per permettere ai visitatori di osservare la differenza fra la ricca costumistica di un grande baritono e i costumi “poveri” di una compagnia che non si esibiva nei grandi teatri ma nelle piazze dei paesi …

“I costumi della compagnia di giro (forse quella di Pio e Domenico Rame, nonno e padre dell’attrice Franca Rame) sono stati concessi dall’attore e regista Antonio Zanoletti”.

 

I costumi di scena sono conservati presso la ottocentesca Villa omonima – “… Nel territorio di Contigliano, a valle dell’antico borgo di Collebaccaro, …  ove visse il baritono Mattia Battistini (Roma 1856 – Contigliano 1928); e presso cui riposa, con la consorte Dolores Figueroa y Solis, e col loro piccolo Rafael. 

La Villa, oggi proprietà della Provincia di Rieti, ospita il Parco della Musica – prestigiosa sede del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma. Nella Villa, il Comune di Contigliano conserva gli splendidi accessori di scena del Maestro. 

“La Villa (con i suoi annessi e il suo grande giardino) costituisce dunque un luogo unico, di memoria ma anche di esperienza-viva della musica e dell’arte – radicata nella straordinaria vicenda intima e assieme espressiva – teatrale – scenica del baritono; e proiettata nel presente-futuro dei giovani musicisti che oggi la abitano – e di tutti coloro che ne percepiscono le plurime valenze”.

Da questa dimensione suggestiva gli abiti del baritono tornano a calcare scene lontane – tornano ad evocare i mondi della lirica e dell’arte, a suscitare le emozioni senza tempo che la musica consente; in un’occasione preziosa, di presentare questa eccellenza assoluta del territorio reatino nel contesto prestigioso della Villa Borletti di Origgio.

Esportiamo bellezza, esportiamo emozioni – in Lombardia, ove la lirica raggiunge la dimensione del mito; in particolare nel nome di Giuseppe Verdi – della cui produzione Battistini è stato interprete straordinario (e la cui effige è immortalata nella casa del baritono).

E cogliamo questa circostanza, per aprire i nostri luoghi ad orizzonti più ampi – fra passato e futuro, tra musica e arte.

La mostra, ad ingresso gratuito, ha avuto il patrocinio della Provincia di Varese, della Regione Lombardia, del Comune di Contigliano e della Provincia di Rieti. Si inaugurerà sabato 25 febbraio 2023 dalle ore 17 e rimarrà aperta il sabato e la domenica fino al 30 aprile, dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

Per informazioni o prenotazione gruppi scrivere a borletti.origgio@gmail.com o chiamare il nr. 333 6919848.

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