È una delle più note prelibatezze del territorio reatino. La Patata di Leonessa o Patata Leonessana è una varietà di patata tipica della zona di Leonessa, comune montano a una trentina di chilometri da Rieti e poco più di 10 dal Terminillo a cui è collegata dalla Vallonina, una delle strade montane più belle d’Italia: curve panoramiche con boschi e picchi rocciosi che la circondano per tutto il percorso.
La coltivazione della patata a Leonessa ha particolare successo grazie alla combinazione di clima e suolo che la rendono un ingrediente versatile e con molti utilizzi in cucina.
La Patata ha una forma grossa e tondeggiante, la buccia è di colore variabile dal giallo al rossiccio e la polpa è gialla. La gialla viene utilizzata principalmente per la preparazione degli gnocchi e le Ciambelline di patate, un dolce molto diffuso nella zona.
Per le fritture si utilizza invece solo quella a buccia rossa che, più consistente, rende le patate croccanti e dorate. Tra le ricette più gettonate, le Patate Rescallate, patate lesse ripassate in padella con guanciale e cipolla. E ancora per i palati più raffinati, gnocchi di patata leonessana conditi con il tartufo, anche questo tipicamente sabino. D’altronde un famoso detto degli abitanti della zona recita è “fritta, lessa, rescallata, un piatto co’ li fiocchi lu tartufu co li gnocchi”.
Ogni anno, la seconda domenica di ottobre, si tiene l’affollatissima Sagra della Petata Leonessana con una mostra-mercato e tante specialità da assaggiare che si conclude, manco a dirlo, con la premiazione della patata più grande.
Nasce dal Rieti Originario il grano Senatore Cappelli
A cura di Anna Rita PentuzziTutto ebbe inizio con le ricerche dell’agronomo Nazareno Strampelli che, dalla sua Cattedra di Agricoltura a Poggio...
La Mortadella di Campotosto, più nota come “Coglioni di Mulo”
A cura di Anna Rita PentuzziLa Mortadella di Campotosto è un salume tipico, prodotto in quantità molto limitate, nel territorio dei comuni di...
La Cerasa Sabina, la Ciliegia del Papa
A cura di Anna Rita PentuzziSi coltiva in Sabina, nei territori più vicini a Roma, la Cerasa Sabina, detta anche la Ciliegia del Papa. Pare infatti...


