Questo rende la lenticchia di Rascino un seme pregiato, di piccole dimensioni di colore marrone rossiccio. La coltivazione inizia ad aprile, quando i terreni non sono più innevati e l’altipiano è di nuovo accessibile. La raccolta avviene in agosto e il prodotto essiccato è disponibile tutto l’anno.
Dal sapore ricco non ha bisogno di ammollo preventivo e un’altra particolarità è la tenuta. La lenticchia di Rascino cuoce in una ventina di minuti e non scuoce, rimanendo morbida all’interno ma consistente sotto ai denti.
Ricetta tipica di Rascino è la zuppa di pasta e lenticchie.
Nel 2014 sono diventate presidio SlowFood, i produttori della lenticchia di Rascino si sono riuniti in un’Associazione per la tutela dei metodi di coltivazione e della qualità.
Il tartufo, l’oro nero della Sabina
Sabina terra di tartufi. Rieti e la sua provincia offrono una grande quantità di tartufi, soprattutto Neri, grazie ai fitti boschi che creano la...
Colazione di Pasqua
La tradizione della colazione di Pasqua è particolarmente diffusa nelle zone del Centro Italia, soprattutto nel Lazio; è uno dei momenti più...
Bellantoni, il cioccolato reatino di lusso
Cioccolato artigianale di lusso a Rieti. Lo crea Bellantoni Cioccolato, una cioccolateria specializzata in prodotti artigianali di altissima...


