A cura di Anna Rita Pentuzzi
Si coltiva in Sabina, nei territori più vicini a Roma, la Cerasa Sabina, detta anche la Ciliegia del Papa. Pare infatti che nel XIII secolo Papa Onorio IV, che ne aveva ricevuto in dono un cesto, se ne innamorò e continuò a volerle sulla sua tavola all’inizio dell’estate.
La Cerasa Sabina è una ciliegia del tipo Ravenna, anche se leggermente più scura; ha un diametro di 15-20 millimetri, è croccante, soda, succosa e dal sapore dolce ma non troppo. Viene raccolta rigorosamente a mano, a partire dalla metà di maggio fino a fine giugno, con tutto il peduncolo, per non disperderne le preziose qualità. Le aziende agricole, dopo averle raccolte, raffreddano le ciliegie immergendole in una vasca di acqua gelata per fermarne la fermentazione, in modo che il frutto si conservi più a lungo. Dopo il confezionamento, la Cerasa Sabina è pronta ad arrivare sulle nostre tavole ed essere gustata in tutto il suo sapore.
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