È il padrone indiscusso del canale di Santa Susanna, a Rivodutri, una decina di km da Rieti.
Il gambero è il vero re dei crostacei e si caratterizza per il gusto della carne morbida e saporita e dal sapore unico ed inconfondibile.
Quello di fiume a Rivodutri è un’istituzione, rappresenta un prodotto “storico” della tradizione culinaria rivodutrana e lo si cucina in tutte le sue possibili declinazioni.
Il gambero di fiume viene celebrato ogni anno dalla Sagra che si svolge, nei primi giorni di agosto, alle Sorgenti del canale.
Nei giorni della Sagra, oltre alle altre prelibatezze di fiume, in particolare la trota, anche musica e ballo all’aria fresca dello splendido Parco delle Sorgenti di Santa Susanna: prati, salici e platani che circondano uno specchio d’acqua incontaminata (dichiarato nel 1977 monumento naturale) in cui anche i cigni sembrano ballare. Qui anche il Poverello di Assisi veniva a rinfrescarsi nelle calde giornate estive.
Alla Sagra il gambero è il padrone di casa e i piatti tradizionali, cucinati seguendo con rigore le antiche ricette di un tempo, sono bruschette al sugo di gambero, risotto alla ricotta di gamberi e sauté di gamberi al pomodoro.
Anche nelle degustazioni il gambero è il protagonista di numerosi piatti dall’antipasto al secondo: si va dai gamberi in salsa verde (aromatizzata al prezzemolo) al tortino di riso (fumetto di ricotta di gamberi), alle code di gamberi. Dai classici gamberi alla sabina (salsa vellutata al vino bianco) ai gamberi in crosta di pane al pomodoro (arrabbiati al pomodoro). Il crostaceo reatino viene accompagnato da un fresco vino bianco.
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