Il fagiolo borbontino è un fagiolo tipico della zona di Borbona in provincia di Rieti, nella Valle del Velino.
Si tratta di un borlotto che presenta caratteristiche particolarmente pregiate come una buccia molto sottile, quasi inesistente, ed è quindi più delicato e più digeribile. Per le sue peculiari caratteristiche il fagiolo borbontino è stato inserito nell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali e tra i prodotti tradizionali del Lazio.
Queste caratteristiche sono principalmente dovute al particolare ambiente in cui viene coltivato. Il fagiolo viene seminato nella seconda metà di maggio dopo opportuna lavorazione del terreno a circa 750 metri di altitudine su piccoli appezzamenti pianeggianti. Tradizionalmente la semina avviene in prossimità del giorno dedicato a Santa Restituta (27 maggio) Patrona del paese.
Verso l’inizio di ottobre avviene la raccolta che viene effettuata a mano. Una volta colto il fagiolo viene sgusciato e fatto asciugare su dei teli posti a terra all’aperto per favorirne la conservazione. Parte del prodotto viene consumato fresco, parte viene seccata e messa via per l’inverno, un’altra quantità viene invece tenuta come seme per l’anno successivo.
Un appuntamento da non dimenticare è la “Sagra del Fagiolo Borbontino” che ogni anno si svolge a Borbona (solitamente la terza domenica del mese).
Nasce dal Rieti Originario il grano Senatore Cappelli
A cura di Anna Rita PentuzziTutto ebbe inizio con le ricerche dell’agronomo Nazareno Strampelli che, dalla sua Cattedra di Agricoltura a Poggio...
La Mortadella di Campotosto, più nota come “Coglioni di Mulo”
A cura di Anna Rita PentuzziLa Mortadella di Campotosto è un salume tipico, prodotto in quantità molto limitate, nel territorio dei comuni di...
La Cerasa Sabina, la Ciliegia del Papa
A cura di Anna Rita PentuzziSi coltiva in Sabina, nei territori più vicini a Roma, la Cerasa Sabina, detta anche la Ciliegia del Papa. Pare infatti...


