A cura di Anna Rita Pentuzzi
I Sardamirelli, tipici del posto e diffusi in buona parte della provincia, sono costituiti dai budelli dell’intestino del maiale, i quali vengono lavati, e lasciati ad asciugare per tre giorni. A questo punto vengono aromatizzati con finocchio, peperoncino e sale e successivamente rivoltati e fatti essiccare sotto il camino, oppure appesi ad un palo di legno nella cucina. Si mangiano cotti alla griglia, ma anche in umido con i fagioli.
Strampelli, un francobollo per ricordare l’uomo che rivoluzionò il grano
A cura di Anna Rita Pentuzzi e Claudia CattaniUn francobollo per un grande scienziato, Nazareno Strampelli, l’uomo che all'inizio del Novecento, con...
I tre fagioli della Sabina
Borbontino, a Pisello e Gentile. Non una, ma tre varietà di fagioli produce la Sabina, ognuna tipica di una zona. Ricchi di ferro e vitamina C, i...
Antrodoco, Serani e la rivoluzione del gelato
“Per l'epoca la vetrina con coni e gusti fu una novità, non si era mai vista da queste parti”. Bruno Serani, 78 anni, rievoca una storia di vita e...



