A cura di Anna Rita Pentuzzi
I Sardamirelli, tipici del posto e diffusi in buona parte della provincia, sono costituiti dai budelli dell’intestino del maiale, i quali vengono lavati, e lasciati ad asciugare per tre giorni. A questo punto vengono aromatizzati con finocchio, peperoncino e sale e successivamente rivoltati e fatti essiccare sotto il camino, oppure appesi ad un palo di legno nella cucina. Si mangiano cotti alla griglia, ma anche in umido con i fagioli.
La lenticchia di Rascino
È una varietà di lenticchie, coltivate unicamente sull’altipiano di Rascino, ad un’altitudine tra i 900 e i 1300 metri. L’altopiano di Rascino è una...
Birra ad Alta Quota
C’è un luogo sulle montagne reatine dove l’acqua sgorga pura e limpida che dà origine a una birra artigianale di altissima qualità. È Cittareale, in...
Il marrone Antrodocano
Un prodotto di pregiata eccellenza, tipico del borgo reatino di Antrodoco, il Marrone Antrodocano è il Re delle tavole d’autunno. Il marrone si...



