Il territorio della Sabina
D’altra parte è evidente nella storia della Sabina una geografia in continua mutazione nelle aree del Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo. Gli antichi centri più importanti, infatti, furono Cures nella bassa valle del Tevere, da cui i Quiriti, Amiterno nei pressi dell’Aquila e Norcia, considerata una delle più antiche città d’Italia, che spedì guerrieri all’assedio di Troia e fu eletta capitale dei Sabini sotto il mitico re Sabo che avrebbe dato il nome alla regione.
Quanto a Rieti, da cui si tramanda che partirono i Sabini per fondare Cures, scrisse lo storico Guattani nei primi dell’800 “città fra le poche al mondo cui non possono farsi i conti sui secoli di sua esistenza….. Disparivano intanto le due metropoli Curi e Amiterno, mentre la città di Rea si sostenne non cambiò né di nome né di sito. Piantato nel suolo il più ubertoso e centrale della Sabina”. Storia e leggenda, ma tornando ai nostri giorni proveremo a riallacciare i fili della memoria fermamente convinti che la Sabina è un “termine culturale” che comprende un patrimonio immenso di storia, arte, paesaggi, tradizioni note e poco note che vale assolutamente la pena conoscere.
Sommario 2022 del Territorio
Fig. 1 - San Francesco con Terminillo - Calcagnadoro. Collezione Privata.A fine anno, rileggendo i vari spunti trattati nella sezione territorio, mi è sembrato utile, per chi è interessato, redigere un sommario dei vari argomenti segnalando per ognuno contenuti...
Terra Sabina e Latina Gens – Parte II
La rivista Terra Sabina prende quota e pubblica con regolarità ogni mese articoli di firme autorevoli che, indagando il passato e riferendo del presente ad ampio spettro, accompagnano come motore attivo il percorso verso l'agognata costituzione della Provincia di...
Terra Sabina e Latina Gens – Parte I
Maggio 1923, anno 1, n. 1, nasce la rivista TERRA SABINA Storia-Arte-Lettere-Agricoltura-Industria-Commercio. Non è solo una rivista del territorio, ma nasce e diventa anima dello spirito della Sabina, impegnata al tempo nel rivendicare “la gloria avita" in un...
“SABINO COME ME” – MARINERIA SABINA (Parte II)
Altra vicenda va a questo punto ricordata, che ovviamente non esaurisce i ricordi della Marineria Sabina e riguarda la potente famiglia dei Pojani, importante tra Rieti e Perugia e, più in particolare, Giulio Pojani. Per ricucire le fila un po’ sghembe dei capitoli di...
“SABINO COME ME” – MARINERIA SABINA (Parte I)
A fine agosto del 2022 su un quotidiano è apparso un articolo a firma dell'ammiraglio di divisione (r) Nicola De Felice, che è anche pubblicista con attenzione al Mare Nostrum. Tale articolo, al di là del contenuto certamente interessante, ha costituito l’occasione...
Tracce alchemiche nel territorio sabino ed il Mostro del Lago del Turano – Parte II
Parlare del territorio sabino oggi, ieri, ma anche nell'era mesozoica. È quanto è riuscito a fare Leonida Carrozzoni, che a Colle di Tora ha il suo domicilio del cuore e al suo legame col Turano dedica felici espressioni letterarie nella tradizione di famiglia: il...
Tracce Alchemiche nel territorio sabino: Villerose e Rivodruti ma prima il mesozoico (Il mostro del lago del Turano) Parte prima
Nel territorio sabino per tutto l’anno si organizzano eventi per celebrare Santi Patroni, ricorrenze collegate a fatti storici remoti o recenti, ma in estate, favorevoli le maggiori presenze di quanti ritornano a respirare aria nativa e di turisti, si intensificano...
Custodi della memoria. L’Abruzzo
Trattando del Ver Sacrum, da cui si tramanda che originò Ascoli, si disse che fu guida ai Sabini Sacrani il Picchio da cui derivò il nome di Piceni (v. ante “I Sabini, i Piceni e le Marche custodi della memoria”, parte 3). Con un salto temporale ai giorni nostri, è...
Degli uomini più distinti di Rieti di Antonio Colarieti 1860 – Memoria in itinere? (parte II)
Non sembra, da documentazione autografa recentemente disponibile, che Antonio Colarieti intendesse inserire successivi personaggi nella sua opera. Infatti, dal citato carteggio risultano numerosi appunti che arricchiscono i profili pubblicati e che lascerebbero...
Degli uomini più distinti di Rieti di Antonio Colarieti 1860 – Memoria in itinere? (parte I)
Nell’introduzione alla sua ricerca, l'avv. Antonio Colarieti osservava “Se con tanta avidità si van cercando nelle viscere della terra antiche reliquie, se con scrupolo quasi superstizioso si cura di conservare ne' Musei ogni piccola pietra … perchè dalle patrie cose...
La mia Cimmèria. L’attualità del ricordo di Roberto Messina
Sono passati quasi tre anni da quando Roberto Messina, storico Direttore della Biblioteca Paroniana del Comune di Rieti, ci ha lasciato, ma con il suo sorriso di leggera ironia e con l’eleganza ineguagliabile colta e ricercata - indimenticabili i papillon che ordinava...
Roberto Messina e una biblioteca di prestigio a Rieti
Ma Roberto Messina non finisce qui. Nel ricordo del Sindaco Cicchetti e dell'Assessore alla cultura Formichetti, apparso dopo la sua scomparsa nell’ottobre del 2019, di lui si legge “raffinato uomo di cultura, impegnato per molti anni nella gestione della Biblioteca...










