Birra ad Alta Quota
A cura di Anna Rita Pentuzzi
C’è un luogo sulle montagne reatine dove l’acqua sgorga pura e limpida che dà origine a una birra artigianale di altissima qualità. È Cittareale, in provincia di Rieti, dove sorge il birrificio Alta Quota, etichetta ormai nota a livello nazionale.
Alla base dell’alta qualità delle birre di Alta Quota ci sono l’acqua dell’Alta Valle del Velino e un sapiente impasto di malto, frumento e luppolo. Le birre di Alta Quota sono non pastorizzate, non filtrate e rifermentate in bottiglia senza aggiunta di conservanti e additivi e una gasatura naturale. Ma nel birrificio di Località Ricci di Cittareale, si fa attenzione anche all’ambiente: energia 100% da fonti rinnovabili e riutilizzo in campagna delle risorse impiegate durante il processo produttivo della birra.
Nato nel 2010 da un’idea di Claudio Lorenzini come semplice laboratorio artigianale, Alta Quota, sull’onda del successo della Principessa, la sua prima birra, si trasforma presto in azienda e oggi, nella nuova sede, sorgono anche L’Osteria, dove si possono trovare tutte le birre da degustare insieme agli altri prodotti del territorio e Il Museo degli Attrezzi Agricoli nel quale sono esposti gli antichi strumenti usati dai contadini per lavorare la terra e badare agli animali.
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