“Per l’epoca la vetrina con coni e gusti fu una novità, non si era mai vista da queste parti”.
Bruno Serani, 78 anni, rievoca una storia di vita e tradizione: “Era il 1973, mise il gelato a vista in tempi in cui c’erano solo i pozzetti con i coperchi dove il prodotto, il suo colore e la sua consistenza non si vedevano”.
Fu una vera rivoluzione.
Il gelato di Serani “non è coloratissimo, ma in tutto e per tutto artigianale, oggi come allora”.
Nel Bar Moderno di Antrodoco, dopo tanti anni, Bruno e sua moglie Rina sono oggi affiancati dai figli Marianna e Mario e il loro cavallo di battaglia sono i prodotti a base di marrone antrodocano, serviti anche d’inverno, e altre prelibatezze come il gelato alla genziana di Terminillo o alla ricotta e fichi.
Liquori Chinzari, tradizioni antiche e sapori moderni
Era il 1937 quando Bernardino Chinzari apriva la sua liquoreria nel piccolo paese di Antrodoco, alle pendici del Monte Giano, a 20 km da Rieti. Più...
Pomodoro Corno di Toro
E’ made in Sabina il Pomodoro Corno di Toro. L’uomo chiede aiuto alla natura e crea meraviglie straordinarie. E’ il caso del Pomodoro Corno di Toro,...
L’istituto alberghiero un modello d’eccellenza del territorio
L’ IPSSEOA - Istituto Professionale Statale per i Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera da oltre sessant'anni rappresenta il...



