A cura di Anna Rita Pentuzzi
Amici che si riuniscono all’osteria o nella cantina di qualcuno e consumano ciò che ognuno di loro ha portato, innaffiato da abbondante vino locale. È la Panarda di Antrodoco, una tradizione che nel paese in provincia di Rieti si ripete da sempre. È una merenda, ma tra scherzi, mangiate e bevute diventa una lunga serata tra amici.
Queste riunioni conviviali sono in genere autunnali, quando le giornate si accorciano e il freddo comincia a farsi sentire. Nella Panarda non manca mai la frutta e la verdura di stagione, ma i piatti principali possono variare: oltre ai salumi di “apertura”, pollo ruspante, braciole di pecora, di castrato o di maiale, e formaggio pecorino marcetto (quello coi vermi, per intenderci) con le pere e pane casareccio.
Quando poi arriva il tempo delle castagne, che nella zona di Antrodoco sono buonissime, non mancano mai nelle Panarde e vengono cotte sotto la cenere.
In Sabina la cena della vigilia è a base di pesce e fritti
Per il Natale, la festa più sentita dell'anno, tutta la famiglia si riunisce a casa e, soprattutto, a tavola. I festeggiamenti iniziano la sera del...
Il Fallone di Stimigliano
Erbe aromatiche e salsiccia avvolte in pasta di pane e cotte in forno a legna. E' il Rustico di Stimigliano, paese della provincia di Rieti, che...
Lo zuccherificio di Rieti e la barbabietola da zucchero
Rieti patria dello zucchero italiano. Nacque proprio nella nostra città, infatti, il primo zuccherificio d'Italia e il suo creatore fu Emilio...



