A cura di Anna Rita Pentuzzi
I Sardamirelli, tipici del posto e diffusi in buona parte della provincia, sono costituiti dai budelli dell’intestino del maiale, i quali vengono lavati, e lasciati ad asciugare per tre giorni. A questo punto vengono aromatizzati con finocchio, peperoncino e sale e successivamente rivoltati e fatti essiccare sotto il camino, oppure appesi ad un palo di legno nella cucina. Si mangiano cotti alla griglia, ma anche in umido con i fagioli.
Sabina terra di olio di oliva
A cura di Anna Rita PentuzziLa Sabina è terra rinomata per l’olio di oliva al punto che nel 1996 il prodotto ha ottenuto il riconoscimento della...
Il cantalupo
A cura di Claudia CattaniIl cantalupo è una varietà di melone del gruppo cantalupensis, di media grandezza, superficie ruvida, polpa giallo-arancio....
Miele sabino, dolce e salutare
A cura di Anna Rita PentuzziSabina terra di miele e apicoltori. Il miele, prodotto di alta qualità con un sapore ricco e autentico, è ottenuto dagli...



