Foto 1 – Andrea Tocchio
Giunto alla sua XVII edizione, il Reate Festival rinnova il suo legame con il territorio reatino, portando in scena un programma che intreccia tradizione e innovazione musicale. La rassegna, ormai punto di riferimento nazionale per la qualità artistica e la capacità di valorizzare i luoghi più suggestivi della città, vede tra i suoi artisti eccellenze reatine.
Uno di essi è Edoardo Blasetti (classe 1991) che, partito dalla chitarra elettrica, ha intrapreso un percorso di studi che lo ha portato a distinguersi nel panorama della musica antica. Formatosi al Conservatorio di Santa Cecilia, si è diplomato in chitarra classica, liuto rinascimentale e liuto barocco, perfezionandosi con il M° Andrea Damiani e approfondendo la pratica del basso continuo. Da Rieti fino a Brema, dove si è specializzato, consolidando una competenza rara e preziosa, oggi al servizio di prestigiosi progetti concertistici, che nella città natale hanno fatto e fanno ritorno.
All’interno della Rassegna di musica sacra ospitata nell’antica chiesa di San Giorgio, abbiamo avuto il piacere di ascoltarlo assieme alle voci di Marta Pacifici (mezzosoprano) Marco Ciardo (tenore), Andrea Martucci (baritono) in un programma dedicato a Giacomo Carissimi, William Byrd, Giovanni Paolo Cima.
Con questa rassegna, che dal 6 al 9 ottobre ha proposto al pubblico reatino suggestivi concerti di musica sacra, si è aperta la XVII edizione del Reate Festival che continua nel mese di novembre con 3 appuntamenti operistici presso il gioiello reatino che è il Teatro Vespasiano.
Da segnalare ancora un’eccellenza Reatina: sarà infatti Andrea Tocchio, ingegnere, scenografo, light designer, a dare corpo visivo alla musica, guidando lo spettatore dentro l’atmosfera narrativa ed emotiva delle opere. Andrea inizia a Rieti, sua città natale, la sua esperienza nel teatro che prosegue poi in tutta Europa e fino in Arabia Saudita. Ha studiato musica e frequentato l’Accademia d’Arte Drammatica laureandosi nel mentre in ingegneria presso l’Università “La Sapienza” di Roma e completano la sua formazione studiando scenografia e illuminotecnica.
Le sue scenografie ed illuminazioni daranno vita a due delle tre opere in programma:
Per quanto riguarda il teatro del Novecento e contemporaneo, la serata del 9 novembre (ore 18) ospiterà un Trittico che impagina La scuola di guida di Nino Rota su libretto di Mario Soldati (1959), Una mano di bridge di Samuel Barber su libretto di Giancarlo Menotti, e Lo stratagemma dell’avvocato Manigoldi in prima esecuzione, che Marcello Panni, autore di testo e musica, ha tratto da una commedia dello scrittore futurista Bruno Corra del 1940. Con la direzione di Marcello Panni, a capo dell’Ensemble Roma Sinfonietta, i tre atti unici avranno come interpreti principali Sabrina Cortese e Alessandro Fiocchetti, con la regia di Cesare Scarton, le scene di Gianni Dessì, le luci di Andrea Tocchio, i costumi di Mario Celentano
In occasione del secondo centenario della morte di Antonio Salieri (1750-1825), il 23 novembre (ore 18) verrà messa in scena l’opera comica La partenza inaspettata, che viene riproposta per la prima volta in epoca moderna in un’edizione espressamente realizzata dal Reate Festival. Sarà una preziosa occasione per apprezzare la maestria di un compositore ingiustamente relegato all’infondata accusa di aver avvelenato Mozart per rivalità. L’allestimento vede un cast di giovani affermati professionisti – Roberto Manuel Zangari, Mariam Suleiman, Matteo Loi, Maddalena De Biasi, Federico Vita – diretto da Cesare Della Sciucca con Roma Tre Orchestra. La regia è di Cesare Scarton, le scene e le luci di Andrea Tocchio, i costumi di Anna Biagiotti, motion graphics di Flaviano Pizzardi.
In posizione mediana rispetto a questi due poli, nelle giornate del 25 e 26 novembre, si colloca la rappresentazione di un’opera di grande repertorio quale Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, in una versione speciale in un atto, destinata agli studenti, nel quadro di un progetto didattico innovativo che intende risvegliare l’interesse della scuola nei confronti dell’opera lirica. Nella versione in un atto Germano Neri, oltre a dirigere l’Orchestra Europa InCanto curerà anche la regia dello spettacolo. Le scene sono di Marco Viola, i costumi di Giusy Giustino.
Con queste nuove produzioni la Fondazione Flavio Vespasiano, sotto la nuova presidenza della Dott.ssa Claudia Cattani, conferma il suo impegno a diffondere e promuovere lo sviluppo dell’arte e fare del Teatro Flavio Vespasiano non solo un palcoscenico di grande prestigio, ma anche un luogo vivo di incontro tra il pubblico, gli artisti e la città.
Da quest’anno il legame con il territorio si rafforza ulteriormente grazie a convenzioni esclusive che rendono la cultura davvero patrimonio condiviso della città.
- Gli abbonati al Teatro Flavio Vespasiano potranno accedere al Reate Festival con un biglietto promozionale a soli 5 euro, presentando il proprio abbonamento al momento dell’acquisto.
- Il pubblico del Festival potrà godere di tariffe agevolate e menù a prezzo fisso presso il ristorante Le Tre Porte
- Per tutta la durata del Festival (6 ottobre – 1 dicembre) sono anche attivi sconti e pacchetti per i visitatori di Rieti Sotterranea
Ogni appuntamento diventa così occasione di crescita culturale e di condivisione, unendo la qualità internazionale delle proposte alla ricchezza delle eccellenze reatine. Un invito, dunque, a partecipare e lasciarsi trasportare dalla magia del teatro, della musica, della gastronomia e della scoperta archeologica.
Info e Prenotazioni
Tel. 328 53 61 915 | promozione@reatefestival.it
Teatro Flavio Vespasiano: Platea € 20 – € 10 (ridotto under 26 over 65) – Palchi € 10 – € 5 (ridotto under 26 over 65)
Sconti e agevolazioni
Pacchetto Rieti Sotterranea + Spettacolo al teatro Vespasiano Platea € 22 – Palchi € 17
Riduzioni per tutte le date del Festival per i visitatori di Rieti Sotterranea
Ristorante Le Tre Porte menù fisso €18 sconto del 20% per il menù alla carta
*Le prenotazioni telefoniche e tramite email verranno chiuse 24 ore prima dello spettacolo
Orari botteghino per acquisto e ritiro biglietti prenotati presso il Teatro Flavio Vespasiano nei giorni di spettacolo ore 10-13 /15-19
Foto 2 – Edoardo Blasetti
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