Dopo essersi esibita nel ruolo di Giselle nella produzione del Teatro dell’Opera di Roma di fine ottobre con coreografia di Carla Fracci, l’etoile reatina Susanna Salvi ha esportato la grandezza della sua danza a Cuba, dove è stata ospite nel contesto della ventisettesima edizione del Festival Internazionale del Balletto dell’Avana.
Susanna ha danzato con il primo ballerino cubano Dani Hernandez, diventando così la terza ballerina italiana, dopo Carla Fracci nel 1974 e Alessandra Ferri nel 1998, ad interpretare il ruolo della giovane contadina nella grande piece del romanticismo tersicoreo, che tuttora rappresenta uno dei capisaldi del balletto classico universale.
Parlando di Cuba gli appassionati del balletto non potranno non rivolgere il loro ricordo alla meravigliosa Alicia Alonso che dopo una folgorante carriera negli Stati Uniti come etoile dell’American Ballet Caravan, fondata da George Balanchine e precursore dell’attuale New York City Ballet, desiderosa di dare un contributo allo sviluppo del balletto nel suo paese d’origine, fondò nel 1948 a L’Avana il Ballet Alicia Alonso.
La compagnia acquisì poi il suo nome attuale di Ballet Nacional de Cuba e fu diretta dall’etoile fino alla morte avvenuta nel 2019. Nel 2002 Alicia Alonso fu nominata ambasciatore di buona volontà dall’UNESCO per il contributo allo sviluppo e alla salvaguardia della danza classica.
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