Silvia Dante e la creazione coreografica
A cura di Chiara Tomassetti

In questa edizione estiva torniamo ad occuparci delle stelle reatine della danza che tanto lustro portano alla nostra città: raccontiamo la carriera di Silvia Dante.

Silvia viene avviata alla disciplina della danza presso la scuola privata Centro Culturale Cygni di Marella Vesseri, studiando con maestri di fama internazionale quali Radu Ciuca, Laura Martorana, Joseph Fontano. Debutta giovanissima (a soli dodici anni) nello spettacolo “Gira Mondo” con la prima ballerina del teatro dell’Opera di Roma Diana Ferrara. 

Frequenta numerosi corsi di formazione e stage estivi con maestri e coreografi prestigiosi, italiani e esteri (Liliana Cosi, Janine Loringett, Victor Ullate, Daniel Frank, Josè Ferran, Anne Marie Porras, Virgilio Sieni, Rosanna Brocanello, Natalia Vinas Roig, ecc.).

Ottiene diversi riconoscimenti e nel 1992 vince il secondo premio al Concorso Internazionale Città di Rieti e il primo premio a Concorso Nazionale di Castiglioncello. Nel 1998 si diploma presso la London Contemporary Dance School con la coreografia di Robert Cohan (tratta da un lavoro di Martha Graham) e inizia a lavorare come danzatrice nella “National Youth Dance Company” di Ian Spink. 

Dopo aver portato avanti collaborazioni con giovani realtà italiane fino al rientro definitivo in patria avvenuto nel 1998, lavora con Materiali Resistenti Dance Factory diretta da Ivan Manzoni per alcuni anni. 

Da sempre attratta dall’attività di insegnamento, nel 2004 apre la sua scuola di danza La Maison a Biennio.  Partecipa a molte produzioni teatrali collaborando in maniera stabile con diverse realtà teatrali del Nord Italia, sviluppando un linguaggio coreografico molto personale.

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