Eufranio Desideri nacque a Leonessa l’8 gennaio 1556 da un’agiata famiglia di mercanti di pannilana.
A dieci anni di età fu ammesso alla Confraternita del SS.mo Salvatore, da pochi anni istituita dai Cappuccini. Un anno più tardi, rimasto orfano dei genitori, fu accolto a Viterbo dallo zio Giovanni Battista perché potesse proseguire gli studi. Caduto gravemente ammalato, tornò a Leonessa dove nel 1571 vestì il saio dei Cappuccini assumendo il nome di fra Giuseppe.
A partire dalla quaresima del 1584, intraprese con successo la sua attività di predicatore fra Umbria, Marche e Lazio, dove promosse l’istituzione di numerosi Monti frumentari e compì opera assidua di pacificazione fra famiglie e fazioni antagoniste.
Fra il 1587 ed il 1589 intraprese in Turchia dove era stato destinato come missionario l’assistenza spirituale dei prigionieri cristiani del carcere di Quassim Pacha.
Inviso alle autorità per lo zelo con cui s’impegnava a fare proseliti, fu processato e sottoposto a tortura e fu liberato solo grazie all’intervento della sultana Baffo, di origine veneta.
Tornato in Italia nell’estate 1589, riprese la sua incessante attività apostolica fino all’anno della morte, che lo colse presso il convento dei Cappuccini di Amatrice il 4 febbraio 1612.
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