Rocchette a Torri in Sabina
A cura di Emanuela Varano

La frazione di Rocchette di Torri in Sabina sarà visitabile durante le Giornate FAI di Primavera 2025 nei giorni 22 e 23 marzo, per maggiori informazioni visitare il link: Scopri i Luoghi aperti per le Giornate FAI di Primavera. 

Il bellissimo piccolo borgo si trova nella parte settentrionale della Sabina Tiberina, quasi a confine con l’Umbria e vicino al valico che dopo il paese di Cottanello conduce alla conca reatina. Di fronte a Rocchette si trova Rocchettine: due castelli inespugnabili nel medioevo , circondati da multiple cinte murarie.

Rocchette fu proprietà dell’Abazia di Farfa, poi della Sede Apostolica. Degli Orsini e dei Savelli, potenti famiglie aristocratiche che hanno annoverato papi nelle loro stirpi.

Di Rocchette, dove edificò per se una casa quando si ritirò da Roma, era il pittore Girolamo Troppa ( 1636-1711), prolifico pittore che operò  a Roma, come nella chiesa di San Carlo al Corso, al Collegio Romano ed a Sant’Agata in Trastevere, lavorò in tutta l’Italia Centrale ed a Rocchette organizzò una sua bottega ove produsse molte opere. Anche la vita privata di Troppa fu movimentata, due mogli, 8 figli, liti con il maestro Carlo Maratta, guai legali, ecc…

A Rocchette vi sono varie sue opere nella Chiesa parrocchiale che collaborò a ricostruire insieme al suo amico architetto e scultore Valsangiacomo Chiesa.

Visitando Rocchette si potranno vedere le opere del suo illustre artista seicentesco che sono state recentemente restaurate dalla Soprintendenza.

Altri contenuti da I Borghi

Poggio Nativo, Casaprota, Monte San Giovanni

Poggio Nativo, Casaprota, Monte San Giovanni

Poggio Nativo Poggio Nativo e’ un borgo di origine medievale che sorge su uno sperone di roccia sulle propaggini meridionali dei Monti Sabini. L'origine del suo nome ha differenti ipotesi dettate dall’antica denominazione di Podium Donadei; da alcuni documenti...

Cittaducale

Cittaducale

Cittaducale Il territorio della Valle del Velino nel I secolo era abitato dagli aborigeni e dai Pelasgi che fondarono Cutilia, Lista e Vazia. Fu il tempo dei Sabini e dai Romani e durante le invasioni barbariche Carlo D'Angiò per proteggere il popolo fondo’ Civita...