I borghi sono luoghi in cui si respira la storia, ma in alcune occasioni è possibile riviverla. Il connubio tra il fascino di questi paesi unito al passato e tradizioni fa nascere delle rievocazioni storiche. Ci si prepara tutto l’anno per poter impersonificare un personaggio di molti secoli fa o anche solo per indossare dei costumi storici spesso realizzati con tessuti preziosi, quali velluti e broccati e tecniche artigianali, quali l’intaglio nel cuoio o ricami fatti a mano. La ricchezza della storia italiana permette a tanti borghi di far rivivere episodi di epoche differenti spaziando dal Medioevo, al Rinascimento fino al Risorgimento.
Ad Antrodoco si rivive il Medioevo tra dame, cavalieri, alfieri e giullari, cortigiani e popolani con il Castaldato Interocrino che fu tra il 1228 e il 1371.
A Contigliano l’Assalto al Castello si ricorda con la manifestazione in chiave storico agonistica l’attacco al castrum del 1501 da parte di Vitellozzo Vitelli condottiero alle dipendenze di Cesare Borgia.
A Fara in Sabina e nel borgo di Farfa i giochi medievali, le partite a scacchi viventi, le esibizioni di sbandieratori e tamburini del Castrum Pharae coinvolgono gli spettatori in un’atmosfera medioevale.
A Greccio invece si rivive la Rievocazione della prima Natività del mondo voluta da San Francesco per la notte del Natale del 1223.
A Leonessa si svolge una rievocazione storica Rinascimentale Il Palio del Velluto con ben 600 figuranti in splendidi costumi per ricordare Margherita d’Austria figlia dell’Imperatore Carlo V e Signora di Leonessa
A Rieti nel 1234 Domenico fu canonizzato da Papa Gregorio IX nella Cattedrale di Santa Maria Assunta, per ricordare questo evento la Rievocazione storica della canonizzazione storica di San Domenico di Guzman vi sono esposizioni di falconeria, spettacoli musicali, il grande corteo medioevale e la rappresentazione teatrale della canonizzazione.
A Roccantica il Medioevo in Festa ricorda le gesta dei roccolani che difesero Papa Nicolò II nel 1059 dalla famiglia baronale dei Crescenzi.
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