“100 anni vicini e lontani” è la mostra dedicata al centenario della radio. Cento anni di storia della radio, attraverso la tecnologia, la sua evoluzione nel tempo, le storie che ha saputo raccontare con le voci dei personaggi che l’hanno animata, e le forme che ha preso. Un modo alternativo di narrare gli ultimi cento anni di vita del nostro paese.
La radio, sempre fedele a sé stessa, ha informato e intrattenuto intere generazioni di italiani, ha veicolato parole, musica, idee, suggestioni alimentando quel teatro straordinario che è l’immaginazione; ha accompagnato gli italiani diventando un asse portante della cultura del paese, ne ha raccontato la storia stimolando nei suoi ascoltatori la curiosità e la conoscenza, contribuendo allo sviluppo culturale ed economico dello stivale.
La radio si è confrontata alla pari con altri media fino ai giorni nostri, conquistando nuovi spazi attraverso altre tecnologie che ne hanno valorizzato ancor più il qui e ora. La mostra narra anche la storia del design che si è accompagnato allo sviluppo tecnologico. La radio è infatti entrata nelle case degli italiani alla stregua di un oggetto d’arredamento o, meglio, spesso d’arte.
L’esposizione rimarrà aperta fino al 26 gennaio 2025. Con il patrocinio della Rai, la mostra ha ottenuto anche quello della Fondazione Achille Castiglioni. Una firma che, insieme ad altre iconiche, ha un omaggio specifico nel percorso espositivo. Tanti e rari gli esemplari di radio in mostra provenienti da prestigiose collezioni private e singolarità come il microfono ad acqua di Quirino Majorana.
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