Rieti sorge in periodo romano tra il fiume Turano ed il fiume Velino con il nome Reate.
La città si posa su una rupe di carbonatici continentali prodotti dai “calcareous tufa” acque fredde mineralizzate nel periodo Preistocene Superiore e successivamente plasmati dal passaggio del reticolo idrografico e carsificati.
Oggi dopo lo sviluppo urbanistico sono visibili poche tracce di questa erosione fluviale ma in alcuni luoghi della città come nel sottosuolo è ancora possibile ammirarne le sue peculiarità…
Qui a seguire è possibile approfondire l’argomento sul testo “Madonna, Nisio, Gandin 2020 -Le cavità nascoste nei “calcereous tufa” del sottosuolo di Rieti- Mem. Descr. Carta Geol.d’It.10 Po:357-382 Figg.19, tab. 1
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