Rieti sorge in periodo romano tra il fiume Turano ed il fiume Velino con il nome Reate.
La città si posa su una rupe di carbonatici continentali prodotti dai “calcareous tufa” acque fredde mineralizzate nel periodo Preistocene Superiore e successivamente plasmati dal passaggio del reticolo idrografico e carsificati.
Oggi dopo lo sviluppo urbanistico sono visibili poche tracce di questa erosione fluviale ma in alcuni luoghi della città come nel sottosuolo è ancora possibile ammirarne le sue peculiarità…
Qui a seguire è possibile approfondire l’argomento sul testo “Madonna, Nisio, Gandin 2020 -Le cavità nascoste nei “calcereous tufa” del sottosuolo di Rieti- Mem. Descr. Carta Geol.d’It.10 Po:357-382 Figg.19, tab. 1
Altri contenuti da Città di Rieti
La fiera internazionale del peperoncino a Rieti tra gastronomia, ricerca e agricoltura
A Rieti dal 24 al 28 agosto si svolgerà la Fiera Mondiale Campionaria del Peperoncino, giunta alla sua undicesima edizione. Anche quest'anno gli...
Architettura di Rieti tra giardini all’italiana, mura medievali e sotterranei
Rieti e' una città ricca di bellezze tutte da scoprire, dalle antiche origini risalenti all'Età del ferro alle bellezze naturali. Un luogo nel quale...
Il Giugno Antoniano a Rieti – un’antica tradizione
Il 13 giugno è la festa liturgica di Sant'Antonio di Padova, potete trovare nella sezione Luoghi di Culto a cura di Ileana Tozzi la descrizione...


