Rieti sorge in periodo romano tra il fiume Turano ed il fiume Velino con il nome Reate.
La città si posa su una rupe di carbonatici continentali prodotti dai “calcareous tufa” acque fredde mineralizzate nel periodo Preistocene Superiore e successivamente plasmati dal passaggio del reticolo idrografico e carsificati.
Oggi dopo lo sviluppo urbanistico sono visibili poche tracce di questa erosione fluviale ma in alcuni luoghi della città come nel sottosuolo è ancora possibile ammirarne le sue peculiarità…
Qui a seguire è possibile approfondire l’argomento sul testo “Madonna, Nisio, Gandin 2020 -Le cavità nascoste nei “calcereous tufa” del sottosuolo di Rieti- Mem. Descr. Carta Geol.d’It.10 Po:357-382 Figg.19, tab. 1
Altri contenuti da Città di Rieti
Il restauro dell’Ebe del Canova
L'Ebe del Canova, dopo l'allestimento scenografico descritto nel precedente articolo, continua a dar vita al Museo Civico di Rieti anche attraverso...
Le Università al Polo di Santa Lucia
Nel centro storico di Rieti sorge il Polo Culturale di Santa Lucia. Questo complesso di fabbricati , cortili, un'antica chiesa, era nel 1200 il...
I cavalli infiocchettati
Il 17 gennaio è la festa di Sant'Antonio abate, il patrono degli animali. In molto città italiane si rinnova in questa giornata l'antica tradizione...


