Rieti sorge in periodo romano tra il fiume Turano ed il fiume Velino con il nome Reate.
La città si posa su una rupe di carbonatici continentali prodotti dai “calcareous tufa” acque fredde mineralizzate nel periodo Preistocene Superiore e successivamente plasmati dal passaggio del reticolo idrografico e carsificati.
Oggi dopo lo sviluppo urbanistico sono visibili poche tracce di questa erosione fluviale ma in alcuni luoghi della città come nel sottosuolo è ancora possibile ammirarne le sue peculiarità…
Qui a seguire è possibile approfondire l’argomento sul testo “Madonna, Nisio, Gandin 2020 -Le cavità nascoste nei “calcereous tufa” del sottosuolo di Rieti- Mem. Descr. Carta Geol.d’It.10 Po:357-382 Figg.19, tab. 1
Altri contenuti da Città di Rieti
Rieti città delle acque
Il 22 di marzo è la Giornata Mondiale dell’Acqua ed in riferimento a questo evento desidero introdurre il libro “Rieti città delle acque” con la sua...
Rieti a fianco dell’Aquila Capitale Italiana della Cultura
Ogni anno viene annunciata quella che a distanza di due anni sarà Capitale Italiana della Cultura. Per il 2026 è stata dichiarata dal Ministro...
Il Carnevale nel Reatino: Allegria, Tradizione e Creatività
Il Carnevale è arrivato in anticipo, grazie alla Pasqua "bassa", portando con sé un'esplosione di colori, musica e tradizioni che hanno coinvolto...


