Rieti sorge in periodo romano tra il fiume Turano ed il fiume Velino con il nome Reate.
La città si posa su una rupe di carbonatici continentali prodotti dai “calcareous tufa” acque fredde mineralizzate nel periodo Preistocene Superiore e successivamente plasmati dal passaggio del reticolo idrografico e carsificati.
Oggi dopo lo sviluppo urbanistico sono visibili poche tracce di questa erosione fluviale ma in alcuni luoghi della città come nel sottosuolo è ancora possibile ammirarne le sue peculiarità…
Qui a seguire è possibile approfondire l’argomento sul testo “Madonna, Nisio, Gandin 2020 -Le cavità nascoste nei “calcereous tufa” del sottosuolo di Rieti- Mem. Descr. Carta Geol.d’It.10 Po:357-382 Figg.19, tab. 1
Altri contenuti da Città di Rieti
Grande successo dell’illustre reatino prof. Formichetti
La presentazione di “Vita di Giulia Farnese” dell’illustre reatino Gianfranco Formichetti per le edizioni Bompiani è stata di grande successo. Nella...
L’Aquila capitale della Cultura 2026 una grande avventura per Rieti
Il 13 aprile presso l'Auditorium di Santa Scolastica a Rieti è stato presentato il progetto della Capitale Italiana della Cultura 2026 condiviso tra...
Il caffè letterario inaugura la manifestazione con la Giornata della Donna alla Biblioteca Paroniana
La Biblioteca Paroniana apre le sue porte al pubblico dall’8 marzo al 4 maggio con una serie di eventi culturali: Il caffè letterario. Il solito...


