L’Olimpo sabino è popolato di divinità ctonie, profondamente legate alla natura dei luoghi: prima fra tutte, è la dea Vacuna, a cui sono sacre le acque ed i boschi, i cui tratti confluiscono nella romana Vesta o Vittoria, sotto la cui tutela è posta la pace nei focolari domestici come nella vita pubblica.
A Vacuna sono eretti templi in prossimità delle acque sorgive, come nel caso di Aquae Cutiliæ, mentre il culto per il padre Sanco è officiato sulla sommità dei colli.
Divinità onorate nel territorio sabino erano anche Feronia, dea della fertilità dei campi e degli armenti, a cui corrispondono la greca Demetra e la latina Cerere, ed Angizia, signora dei serpenti, venerata da contadini e pastori protetti dal morso velenoso delle vipere.
La tradizionale tolleranza dei Romani, politeisti e pragmatici, verso le più svariate manifestazioni di culto che non ponessero in ombra l’autorità dello Stato fece sì che le divinità sabine così fortemente legate alla vita dei boschi e dei campi trasmettessero molti dei loro tratti agli dei dell’Olimpo che Marco Terenzio Varrone reatino contribuisce a definire nel numero e nelle funzioni di tutela nelle sue Antiquitates.
La bottega Torresani per i laici e per gli ecclesiastici ad Aspra Sabina, oggi Casperia
1. Risorto LegaranoNei pressi di Aspra Sabina, che nel 1947 assunse l’attuale nome di Casperia, sui resti di una villa rustica nel XIV secolo sorse...
Giudizio Universale Torresani – Rieti – in fase restauro
Quando, dopo le brevi soppressioni napoleoniche, per qualche decennio il complesso conventuale dei Padri Predicatori a Rieti tornò accessibile ai...
L’istituzione del Monte di Pietà a Rieti
La riforma dell’Osservanza si diffuse con particolare successo nelle contrade dell’Italia centro-appenninica nei primi decenni del Quattrocento...


