Alle pendici del Terminillo sorge Leonessa, “la città di San Giuseppe”, un luogo suggestivo immerso nella natura e nella storia.
Questo gioiello medievale, durante il periodo invernale, è un richiamo per i romani e non solo, grazie alle sue cime innevate. Anche nelle altre stagioni, il borgo attira visitatori per le numerose attrazioni folkloristiche e naturalistiche.
Cosa vedere a Leonessa
Il borgo medievale esprime il suo fascino, permeato di storia, attraverso le sue architetture, tra le quali spicca il simbolo del paese e della sua fondazione: l’imponente Torre Angioina, eretta da Carlo I d’Angiò.
Leonessa è nota anche per l’evento storico della beatificazione del frate cappuccino leonessano Eufranio Desideri, conosciuto come San Giuseppe da Leonessa. Al santo è stato dedicato un santuario, esempio di architettura barocca, nel quale sono custodite le sue reliquie.
Gioielli architettonici della città sono la Chiesa di San Pietro, del XIII secolo, e la Chiesa di San Francesco, tappa del Cammino di San Benedetto.
D’inverno, la città si popola di turisti in cerca di neve, grazie alla vicinanza agli impianti sciistici del versante settentrionale del Terminillo e alla stazione sciistica di “Campo Stella”. Ma la bellezza di Leonessa non si limita alla stagione invernale: numerosi eventi e manifestazioni folkloristiche attirano visitatori durante tutto l’anno.
Tra gli appuntamenti più sentiti, la rievocazione storica del “Palio del Velluto” nel mese di giugno e il suggestivo “Ballo della Pupazza”, un rito propiziatorio che vede protagonista un fantoccio di cartapesta alto dai due ai quattro metri.
Un evento molto amato è la Sagra della Patata Leonessana, che si svolge in ottobre e consente di gustare le varietà autoctone Desirée, l’Angrià e la Marfona. Tra le altre prelibatezze della zona, spicca anche il tartufo l’oro nero della sabina.
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