Il 12 Maggio a Leonessa, piazza VII Aprile, ore 11:00, si tenuta la Festa della Mamma, con omaggi floreali, un raduno auto Ferrari (Club Ferrari Appia Antica) ed uno spettacolo canoro : si sono esibiti il tenore Giuseppe Gambi, il soprano Chiara Taigi, la cantante di musica leggera Ines Boom Boom, i Jalisse.
Una dedica speciale a tutte le mamme del mondo è arrivata dai poeti a braccio di Leonessa: Alessio Runci e Paolo Santini Ospite d’onore della manifestazione sarà, Osvaldo Bevilacqua, ambasciatore nel mondo dei Borghi più belli d’Italia e giornalista Guiness World Rekord (con Sereno Variabile, unico programma televisivo al mondo con lo stesso conduttore per oltre 40 anni). Madrina della manifestazione è stata Alessandra Drusian de I Jalisse.
La “Festa della Mamma” è stata promossa dalla Pro-loco di Leonessa, presidente Tiziana Boccanera e vice presidente Domenico Marchetti con la collaborazione del socio onorario dott. Ivo Pulcini. La “Festa della Mamma”, la canzone più bella dedicata alla mamma, viene ricordata nella cittadina appenninica in ricordo del suo autore, Bixio Cherubini, nato proprio a Leonessa dove si ricorda che Padre Pio piangeva ogni qual volta gliela cantava Beniamino Gigli. La città di Leonessa è conosciuta anche per essere la prima città montana cardio protetta, dotata di numerosi defibrillatori facilmente accessibili e molti cittadini formati alle manovre salvavita, per la “Sagra della Petata”, per il “Palio del Velluto” e, da oggi in poi, per la festa della Mamma. Aperitivo in piazza e pranzo, offerto dalla Pro-loco, al ristorante La Tana del Lupo.
Altri contenuti da I Borghi
Capofarfa: quattro secoli di olivicoltura sabina
Nel cuore della Sabina, da quattro secoli un’azienda agricola custodisce e produce ininterrottamente il suo prezioso “oro verde”.È nel Seicento che nasce l’azienda Capofarfa, tra l’Abbazia di Farfa e le sue colline: un luogo strategico in cui viene coltivata la...
Scoprire il Reatino a Cavallo: Un’Avventura tra Natura, Borghi e Tradizioni Autentiche
Con l’affermarsi del turismo lento e la scoperta dei borghi si sta affermando un nuovo modo di visitare questi spettacolari luoghi: l’ippoturismo. Visitare il territorio reatino a cavallo significa prendersi il tempo di riscoprire un ritmo più lento, fatto di silenzi...
Alla scoperta del Sentiero CAI 341: un vero gioiello tra Paganico Sabino e il Monte Cervia
Il borgo di Paganico è un piccolo borgo incastonato tra le acque turchesi del Turano e le imponenti cime della Riserva Naturale del Monte Cervia e Monte Navegna. Un luogo che conserva il fascino genuino della natura e della montagna reatine. Per visitare le bellezze...


