Sul Monte Terminillo cresce una pianta dal fiore giallo oppure blu inteso, a seconda della specie, molto bella e spesso rappresentata nelle immagini simbolo della montagna: è la genziana.
E’ una pianta tossica, di piccole dimensioni, che fiorisce da giugno in poi nelle praterie montane dove scarseggiano gli alberi.
E’ una piccola pianta che cresce ad altitudini superiori ai 1.000 metri e che ha proprietà curative note sin dall’epoca romana. Con le sue radici si prepara un liquore digestivo, molto amaro, a base di vino bianco, che nel reatino è spesso servito a fine pasto. La raccolta delle radici è regolamentata da una severa legge, poiché la pianta è protetta e ve ne sono pochi esemplari.
Il lago del Salto: un ambiente tra artificio umano e natura che si rigenera
Il paesaggio reatino ha subito molte trasformazioni ad opera dell’uomo nel corso dei secoli, la prima è senz’altro quella operata dei romani con la...
La piana reatina tra laghi preistorici e terre coltivate
Quando con la via Salaria si giunge nella piana reatina ci si sente quasi abbracciati delle montagne circostanti, è questo un paesaggio dolce e...
Terminillo natura e ambiente
Il Monte Terminillo è la montagna più alta dei Monti Reatini, e si può ammirare guardando al nord da molti punti panoramici della capitale, quali il...


