Il 16 gennaio, negli spazi de La Rana nel Pozzo, si è svolta l’intervista a Letizia Rosati, Assessore alla Cultura, Scuola e Università del Comune di Rieti.
Un’occasione preziosa per fare il punto sui progetti legati a Capitale Italiana della Cultura, che vedono Rieti protagonista al fianco de L’Aquila, città capofila di un ampio progetto territoriale che coinvolge l’Appennino centrale.
Il prossimo 21 gennaio si alzerà ufficialmente il sipario del Teatro Flavio Vespasiano, dando inizio a un anno straordinario per la città. Un anno che segnerà la restituzione ai cittadini di luoghi iconici rimasti chiusi o inutilizzati per troppo tempo, la realizzazione del Polo dell’Audiovisivo, l’avvio del progetto del Museo Diffuso e l’inaugurazione di una prima porzione del Campus universitario presso l’ex ospedale. Tra gli interventi più attesi anche la riapertura dell’Oratorio di San Pietro Martire, restituito alla comunità dopo un importante intervento di restauro.
Il programma prevede oltre cento eventi culturali, pensati per pubblici diversi e per tutte le fasce d’età, con la partecipazione di almeno dieci ospiti di rilievo nazionale. Un calendario ricco e trasversale che accompagnerà Rieti per tutto l’anno, rafforzandone il ruolo all’interno di una visione culturale condivisa e di area vasta.
Sarà un anno da vivere insieme, per raccontare e valorizzare quell’Italia “minore” di cui siamo orgogliosi di essere espressione: un’Italia fatta di territori, comunità e cultura diffusa, capace di generare futuro partendo dalle proprie radici.
Guarda l’intervista completa:
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