La prima concentrazione di impianti sportivi costeggia il fiume Velino nel quartiere oggi noto con il nome di Città Giardino e che nella pianta del Catasto Gregoriano era indicato col toponimo di Fiume dei Nobili per via dell’ubicazione del vecchio porto privato dei Nobili Vitelleschi.
Il primo polo sportivo impiantistico non poteva che nascere attorno allo stadio dell’atletica leggera, regina degli sport reatini. Non c’è giovane reatino che non sia passato per il camposcuola “Raul Guidobaldi”, correndo sulle sei corsie della pista in terra battuta prima e sulle 8 corsie in materiale sportflex dal 2011 in poi.
Un impianto perfettamente integrato nel territorio, dove l’argine del fiume costituiva una specie di lunga appendice per la preparazione alle corse campestri. Lungo l’argine opposto una panoramica pista ciclabile per gli amanti delle due ruote che da lì consente di percorrere i circa 20 chilometri che girano intorno
all’intera piana reatina.
Proprio a fianco allo stadio dell’atletica fu costruito un palazzetto di 800 posti a sedere, requisito minimo per poter disputare quel campionato di basket di serie B al quale nel 1972 fu promossa la storica squadra reatina, nota col nome di “Sebastiani”, in ricordo di tre fratelli, Angelo, Mario e Gino, trucidati dai nazisti. Il Palazzetto fu poi intitolato a Mauro Cordoni, amatissimo cestista reatino di quei primi anni gloriosi. Il piazzale nel quale sorse il PalaCordoni fu intitolato ad un altro grande atleta di Rieti, lo straordinario ciclista Adolfo Leoni che nel 1937 a Copenaghen conquistò la medaglia d’oro ai campionati del mondo per dilettanti.
Numerosissimi poi i successi da professionista, aggiudicandosi diverse tappe dei numerosi Giri d’Italia ai quali partecipò, prima con i colori della Bianchi e successivamente con quelli della Legnano. Ad Adolfo Leoni, nell’omonimo piazzale, è stato dedicato un monumento bronzeo realizzato dallo scultore, anche egli reatino, Dino Morsani.
All’altro lato dello stadio dell’atletica sorsero la piscina comunale scoperta, diversi campi da tennis, un campo di calcio in erba sintetica e, più recentemente, alcuni impianti per il gioco del padel.
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