Nel 1223, nel cuore della Valle Santa di Rieti, San Francesco d’Assisi creò, in occasione del Santo Natale, il primo presepe della storia. Un presepe vivente, nato come semplice ma potente commemorazione della nascita di Gesù Bambino, capace di rendere il mistero del Natale vicino alla gente. Da oltre otto secoli, a Greccio, questa tradizione si rinnova ogni anno. Il presepe vivente continua a prendere vita tra le antiche mura del borgo. Mantiene intatto il suo profondo significato spirituale e storico e richiama migliaia di visitatori.
Anche quest’anno, le luci e il calore del Natale torneranno a scaldare Greccio con la XXVII Mostra mercato dell’artigianato e dell’oggettistica per il presepio. Questa sarà aperta fino al 6 gennaio. Si tratta di un appuntamento ormai consolidato che valorizza il lavoro degli artigiani e le tradizioni legate al Natale. Il suggestivo presepe vivente si svolgerà in diverse giornate, solitamente il 24 e il 26 dicembre, il 31 dicembre e il 1° e 6 gennaio. Offrirà a visitatori e fedeli un’esperienza intensa e coinvolgente, fatta di fede, tradizione ed emozione.
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