Il Medioevo che rivive: Casperia, Montasola e Roccantica. Il debito verso Pierre Toubert
Si è concluso venerdì 24 luglio 2026 (25-26 luglio nelle celebrazioni diffuse) a Roccantica, comune capofila, l’evento finale del progetto “MCR – Il Medioevo Che Rivive – ATS Montasola, Casperia, Roccantica”. Un progetto finanziato nell’ambito del PNRR, proposte per la rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici, gestito dal Ministero della Cultura. Non solo recupero materiale, esemplare il recupero di Piazza della Sartoria Medievale a Roccantica, la viabilità sostenibile con i due nuovi Ranger 4×4 per superare le barriere architettoniche dei vicoli, ma costruzione di una comunità che si ritrova. Ne sono testimonianza l’audiotrekking e i podcast con la voce degli abitanti, il turismo esperienziale ed i laboratori. Il dato che più interessa ai cultori di storia sabina è il lavoro silenzioso e fondamentale di recupero di documentazione e statuti, studiati da storici, paleografi, diplomatisti ed esperti archivisti quali la dott.ssa Caterina Placidi. Lavoro prezioso che ha rimesso in circolo la memoria giuridica dei castelli. Ed è qui che il nostro presente incontra la grande storiografia. Il debito verso Pierre Toubert (1932-2025).
Il 5 giugno 2025, nella sua abitazione parigina, si è spento all’età di 92 anni Pierre Toubert, nato a Algeri il 29 novembre 1932. Francese di formazione, alunno dell’École française de Rome dal1958 al 1961, poi varie cattedre e titoli nonchè dal 1992 al 2003 professore al College de France, cattedra di storia dell’Occidente mediterraneo nel Medioevo. Con la sua monumentale tesi di dottorato (2 voll.1973), Les structures du Latium médiéval. Le Latium méridional et la Sabine du IXe siècle a la fin du XIIe siècle,1973, Toubert ha rivoluzionato l’approccio alla storia medievale della Sabina , coniando e affermando il paradigma dell’“incastellamento”: non un semplice fenomeno militare, ma la progressiva trasformazione degli insediamenti sparsi in villaggi fortificati come veicolo di riorganizzazione del popolamento, strumento dell’inquadramento signorile, fattore condizionante gli spazi coltivati. Cosa spesso si dimentica: Toubert non fu solo teorico, fu studioso “sul campo”. Negli anni romani ha proceduto sistematicamente alla microfilmatura degli statuti dei castelli sabini, salvandone la fruibilità. Molti originali sono oggi dispersi, smembrati, inaccessibili. Il complesso della fototeca Toubert è oggi conservato presso la Società Romana di Storia Patria e costituisce ancora oggi una miniera. Senza quell’apporto, il lavoro pur importante e meritorio svolto oggi a Roccantica sarebbe certamente lacunoso. Ogni volta che la dott.ssa Placidi apre uno statuto, riapre idealmente un microfilm di Toubert. Viene alla memoria un altro grande storico reatino, di famiglia pure di origine francese: Eugenio Dupré Theseider (1898-1975).
Il più giovane Toubert lo ebbe come riferimento nelle varie istituzioni accademiche cui appartennero in particolare sul piano metodologico. Basti ricordare il saggio con cui Dupré aveva esordito giovanissimo proprio a Rieti “L’abbazia di S. Salvatore presso Rieti” del 1919, modello di histoire totale ante litteram, tra diplomazia, topografia e storia monastica. Significativo “Storiografia e Storia”, Studi in onore di Eugenio Dupré Theseider, 2 voll. 1974, Università di Roma, per il suo75 genetliaco, da cui foto qui pubblicata. Rieti, non a caso, la sua città ha dedicato a Dupré Theseider un bel parco pubblico: un riconoscimento civile a chi ha insegnato a leggere le carte del territorio. Casperia, Montasola, Roccantica oggi dimostrano che la storia locale non è confinata nei libri, ma continua ad essere vissuta ogni giorno dai cittadini. E che le radici medievali, se interrogate con gli strumenti giusti-da Toubert a Dupré – diventano prospettiva. Un ultimo ricordo di Pierre Toubert lo riportiamo da “Gli studi sul Lazio medievale nell’ ultimo cinquantennio. Territorio, economie, poteri” Atti del convegno di studi, Roma 20-22 aprile, 2021, edito dalla Società Romana di Storia Patria, Miscellanea, aprile 2024. Il convegno si apre con il saluto di Pierre Toubert e tra i relatori vi è un altro grande storico della Sabina, con i suoi importanti contributi di studio, più volte ricordato su questo sito, il rimpianto farfense Tersilio Leggio (1943-2024) , con “Monachesimo e organizzazione del territorio”.
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