Il lago di Paterno o di Cotilia situato nella frazione di Vasche a Castel Sant’Angelo conserva a livello storico un’affascinante potere mistico.
Si narra infatti delle sue origini dai tempi dei Pelasgi, popolazione che nell’età del bronzo avrebbero stretto un’alleanza con gli Aborigeni per cominciare a popolare l’Italia centrale, donando a questo luogo un’accezione sacra legata a Dis Pater e a Saturno. Difatti si pensa che i Pelasgi possano aver assistito alla nascita del lago attraverso uno sprofondamento della terra che fu considerato misterioso e divino che si pensò potesse essere un passaggio agli inferi. I latini sostenevano che ci fosse una misteriosa isola galleggiante che si muoveva lungo il lago e talvolta scomparisse, pare che fosse visibile fino all’800’.
Anche i Sabini lo consideravano un luogo religioso dove venivano fatti riti e sacrifici dedicati alla Dea Vacuna.
Per il suo valore mistico e religioso dal quale si deve l’origine delle popolazioni italiche Terenzio Varrone lo definì l’Umbelicus Italiae.
L’uso delle sue acque era considerato benefico tanto che gli imperatori Vespasiano e Tito amarono tanto il luogo da decidere di passare gli ultimi momenti delle loro vite.
Nel borgo di Castel Sant’Angelo è possibile trovare le strutture del Vicus Aquae Cutiliae abbandonate forse nell’Alto Medioevo, per circa 4 km tra Camporio e Paterno.
Altri contenuti da I Borghi
Borghi in Festa: Favischio e Cerqua celebrano San Giuseppe da Leonessa 2025
Nel cuore dell'estate, si accende la tradizione e la memoria dal 12 al 17 agosto attraverso i festeggiamenti in onore di San Giuseppe da Leonessa a Favischio e Cerqua nelle due frazioni di Posta. Cinque giorni di festeggiamenti fanno assaporare la musica, i sapori e...
Estate nei borghi: alla ricerca dei laghi reatini
Negli ultimi anni, molte persone stanno scegliendo i laghi del territorio reatino come meta estiva, rispetto al classico fine settimana al mare. Una scelta che fa vivere il relax tipico delle acque dolci e il fascino dei borghi circostanti. Il Lago del Salto è molto...
“Nel locale, l’universale”: il Museo dell’Olio di Castelnuovo di Farfa tra arte e identità
Gregorio Maria Mattei: “Il nostro museo? Un ponte tra territorio e mondo”Il Museo dell’Olio di Castelnuovo di Farfa, immerso nel cuore della Sabina reatina, è molto più di uno spazio espositivo dedicato all’olio: è un crocevia di arte contemporanea. Ne abbiamo parlato...


