Nella legge d’adozione dello stemma si legge poi che “La scelta trae origine da una antichissima tradizione che narra di popolazioni Sabine che nell’attraversare l’appennino chiamate al ver sacrum portarono con sé un totem, un uccello sacro: il picchio”.
Si sono così aperte agli studiosi, nei vari campi, interessanti prospettive di ricerca circa le relazioni tra Piceni, Sanniti e l’Europa. Ma il Guerriero di Capestrano, forse Principe dell’intera Confederazione Sabina che raggruppava la maggior parte dei popoli dell’Italia Centrale (V.D’Ercole “archeologia in Abruzzo”1998), vale bene un capitolo a parte.
Cultura e Territorio: La Ferrovia del Centro Italia. Spigolature
Fig. 1 - Cartolina con foto tratte da “Le Guide delle Ferrovie dello Stato. Touring Club Italiano, 1907-1908”. Elaborazione Mant Design Studio. “Con...
Cultura e Territorio: da Ersilia alle Sabine dei tempi moderni
Fig. 1 - Denario romano dell'89 a.C. raffigurati Tito Tazio e Il ratto delle Sabine.Le Sabine costituirono un numeroso e scelto inizio della...
Il 2023 Con La Beata Vergine In Sabina e Palombara Sabina
Fig. 1 - Vera Effigie della Madonna SS.ma della Neve di Palombara, Roma 1784.Il primo gennaio è stato il giorno dedicato a Maria Vergine con la...


