“Picena Regio, in qua est Ausculum, dicta, quod Sabini cum Ausculum proficiscerentur, in vexillo eorum picus consederit”(Festo), la Regione Picena, in cui si trova Ascoli, è così nominata perché, quando i Sabini partirono per Ascoli, un picchio si posò sul loro vessillo. La vicina Norcia invece è stata marcatamente Sabina pur con alterne apparizioni nelle cartografie succedutesi (v. l’ampio capitolo su Norcia, prefettura e municipio della Sabina romana, in “I Sabini nell’antichità” M.C. Spadoni 2000).
In ultimo possiamo notare che Palmegiani nel suo fondamentale testo “Rieti e la Regione Sabina (1932) descrive la ricostituita Provincia avvenuta il 12/1/1927, dove non è ricompresa la città di Norcia.
L’ipotesi è che sia stato seguito un tragitto che per Montereale, Amatrice e Accumoli portava ad Ascoli (v.carta Ortelio), se ne deduce un percorso consolidato nella complessa orografia di quei luoghi che oggi stupisce per la bellezza selvaggia.
I Sabini e gli altri popoli
La vaghezza che incontriamo attualmente nel definire il territorio sabino legittima anche la domanda su chi siano i Sabini, di cui pure si parla...
