I cammini spirituali attraverso il territorio reatino
A cura di Claudia Cattani

I territori della Sabina sono luoghi dove si respira spiritualità, in queste terre molti Santi hanno trovato rifugio, preghiera ed ispirazione. Oggi è possibile ripercorrere i luoghi in cui hanno vissuto due importantissime personalità quali San Francesco e San Benedetto: il Cammino di Francesco ed il Cammino di San Benedetto.

I cammini spirituali del territorio danno luogo a pellegrinaggi attraverso le differenti regioni ed attraggono numerosi turisti per le differenti attrazioni naturalistiche e culturali: religiosi, camminatori e non solo.

Sulle orme di San Francesco ci ritroviamo immersi nella natura tra il Terminillo ed i Monti Sabini ed i percorsi d’acqua del Velino e Turano: qui sorge la Valle Santa, una croce ideale che collega i luoghi più significativi della vita del Santo: Greccio, Fonte Colombo, La Foresta e Poggio Bustone.

Il Cammino di Francesco è un percorso di 80 chilometri, percorribile in 4-5 giorni, che si sviluppa nel territorio reatino. Per intraprendere il viaggio verrà fornito un vero e proprio passaporto spirituale che verrà poi timbrato nelle varie tappe del pellegrinaggio.

Il percorso nasce da Rieti dove è possibile visitare la Chiesa di S.Francesco per poi proseguire verso il monastero di Fonte Colombo ed infine dirigersi verso il Santuario di Greccio .

Il percorso segue anche percorsi naturali e dopo aver attraversato la Riserva dei Laghi lungo il Ripa Sottile si giunge a Rivodutri per sostare sotto l’antico Faggio di San Francesco proseguendo poi verso l’eremo di Poggio Bustone dove iniziò della missione Francescana. 

Da Poggio Bustone il percorso si divide in due: da una parte in direzione del Monte Terminillo al Tempio votivo di S.Francesco e dall’altra parte verso il Santuario di Santa Maria alla Foresta per poi rientrare verso Rieti.

Il Cammino di Francesco si interseca con i luoghi della vita di  San Benedetto che ha attraversato il territorio reatino durante  il tragitto dal suo luogo natale Norcia a Subiaco, questa connessione rende possibile percorrerli entrambi.

 

Il Cammino di San Benedetto percorre Leonessa, il borgo medievale attraversa la natura e mostra l’antica delimitazione dello Stato della Chiesa ed il Regno delle Due Sicilie di cui è possibile vedere gli antichi cippi del valico.

Proseguendo nelle distese naturali di faggi dei Monti Reatini si giunge a Poggio Bustone luogo che ha visto la storia di entrambi i santi e  che si affaccia sulla Valle Santa e da cui è possibile ammirare le azzurre acque del Velino.

Il viaggio segue verso Rieti, città papale e continua in direzione della meravigliosa Rocca Sinibalda e si indirizza a Castel di Tora, uno spettacolo della natura, bagnato dalle acque del Turano. S. Benedetto inoltre ci porta a passeggiare per le vie di Pozzaglia Sabina ed Orvinio.

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