Greccio – 800 anni dalla nascita del primo presepe ad opera di San Francesco
A cura di Claudia Cattani

San Francesco visita per la prima volta Greccio nel 1209, in quel periodo la comunità affronta gravi calamità naturali e le devastazioni da esse dovute. Decide di costruire una modesta capanna sul Monte Lacerone dove vivere e scende per predicare agli abitanti delle campagne. Amato dalla popolazione locale per il suo lavoro rigenerativo, Francesco ottiene la regola con bolla pontificia il 29 novembre. Afflitto dal desiderio di celebrare la nascita del Redentore, chiede al Papa il permesso di rappresentare la natività.

A seguito di un viaggio in Palestina, Francesco, legato emotivamente a Greccio per la sua somiglianza con Betlemme, decide di celebrare il Natale in modo speciale. Chiama Giovanni Velita, signore di Greccio, ordinandogli di preparare una grotta con una mangiatoia, un bue e un asinello. Nasce il primo presepe della storia nel 1223 e Greccio diviene così la nuova Betlemme.

Durante la celebrazione, Francesco, profondamente commosso, chiama Gesù il “Fanciullo di Betlemme“. La scena culmina con l’affermazione di Francesco di aver visto il bambino nella mangiatoia accarezzargli il viso. 

Altri contenuti da I Borghi

Poggio Nativo, Casaprota, Monte San Giovanni

Poggio Nativo, Casaprota, Monte San Giovanni

Poggio Nativo Poggio Nativo e’ un borgo di origine medievale che sorge su uno sperone di roccia sulle propaggini meridionali dei Monti Sabini. L'origine del suo nome ha differenti ipotesi dettate dall’antica denominazione di Podium Donadei; da alcuni documenti...

Cittaducale

Cittaducale

Cittaducale Il territorio della Valle del Velino nel I secolo era abitato dagli aborigeni e dai Pelasgi che fondarono Cutilia, Lista e Vazia. Fu il tempo dei Sabini e dai Romani e durante le invasioni barbariche Carlo D'Angiò per proteggere il popolo fondo’ Civita...