Domenica 12 ottobre si è svolta presso la Chiesa di San Giorgio a Rieti la giornata di studi “Paesaggio e Atmosfere del Francescanesimo. Letture tra cultura, architettura, ecologia e spiritualità”, un importante convegno interdisciplinare internazionale curato da Marco Rosati, architetto e dottorando in “Paesaggio e Ambiente” presso la Sapienza Università di Roma.
L’iniziativa, promossa nel contesto delle celebrazioni degli Ottocentenari Francescani e dell’Anno Giubilare 2025, ha visto un ampio successo di pubblico e una partecipazione corale di studiosi, tecnici, studenti e cittadini provenienti da Rieti e da numerose città italiane.
La giornata – articolata in due sessioni, mattutina e pomeridiana – ha offerto un intenso momento di confronto interdisciplinare su un tema tanto antico quanto attuale: il paesaggio francescano, letto come intreccio tra natura, architettura, spiritualità e cultura.
Un vero e proprio “stato dell’arte” degli studi su un patrimonio identitario che abbraccia l’intero Appennino, dai luoghi di Monte La Verna a quelli umbri, marchegiani e laziali, fino al sistema dei santuari reatini, ai cammini di pellegrinaggio e alle pratiche contemporanee di fruizione e tutela del territorio.
Dagli interventi è emersa l’importanza di una rilettura dei luoghi francescani come sistemi complessi, dove la documentazione storica e archivistica, il rilievo architettonico e paesaggistico, e la riconfigurazione materiale e immateriale dello spazio rappresentano strumenti fondamentali per comprenderne l’evoluzione e orientarne il futuro. Si è riflettuto su memoria e progetto, su ecologia e spiritualità, su biodiversità e paesaggio culturale, mettendo in dialogo saperi diversi — dall’estetica alla botanica, dalla storia dell’arte alla progettazione architettonica.
Tra i numerosi relatori:
Stefano Bertocci e Marco Frati (Università di Firenze), Alessandro Chiarucci (Università di Bologna), Elisabetta Cristallini (Università della Tuscia), Paolo D’Angelo (Università Roma Tre), Roberto Lorenzetti (Ispettore Onorario MiC), Claudia Manenti (Centro Studi Architettura Sacra di Bologna), Diego Mecenero (Comitato Celebrazioni Francescane di Ancona), Maurizio Oddo (Università Enna Kore), Luca Porqueddu e Fabrizio Toppetti (Sapienza Università di Roma), Padre Orazio Renzetti (Ordine dei Frati Minori Cappuccini), Marianne Ritsema van Eck (Università di Amsterdam).
I saluti istituzionali sono stati portati dai rappresentanti delle Istituzioni Locali del Comune di Rieti vicesindaco Chiara Mestichelli con l’assessore Letizia Rosati; della Provincia di Rieti consigliere Alberta Paris; dalla Diocesi di Rieti prof.ssa Stefania Santarelli; dagli Ordini professionali – per gli ingegneri presidente Lia Tozzi, per i geometri presidente Carlo Papi, e per i dottori agronomi e forestali il consigliere Rita Bosi – sottolineando il valore civico e culturale dell’iniziativa.
Durante la giornata sono stati inoltre presentati diversi libri dedicati al paesaggio francescano e alla storia dei luoghi, ed è stata anticipata la futura pubblicazione degli Atti del Convegno, presto divulgata e presentata pubblicamente.
Tutte le fotografie dell’evento e gli aggiornamenti saranno disponibili sul sito ufficiale www.paesaggifrancescani.com
Il convegno, patrocinato da numerose istituzioni civili, religiose e accademiche – tra cui il Comitato Nazionale per l’Ottavo Centenario di San Francesco d’Assisi, il Comune e la Provincia di Rieti, la Diocesi di Rieti, l’Archivio di Stato di Rieti, gli Ordini professionali locali e le Province Francescane di San Bonaventura e di San Francesco Stimmatizzato – ha rappresentato un momento di sintesi e rilancio di un dialogo collettivo sul futuro dei paesaggi francescani, patrimonio spirituale e ambientale da custodire e reinterpretare nel tempo presente.
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