Il territorio della Sabina
D’altra parte è evidente nella storia della Sabina una geografia in continua mutazione nelle aree del Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo. Gli antichi centri più importanti, infatti, furono Cures nella bassa valle del Tevere, da cui i Quiriti, Amiterno nei pressi dell’Aquila e Norcia, considerata una delle più antiche città d’Italia, che spedì guerrieri all’assedio di Troia e fu eletta capitale dei Sabini sotto il mitico re Sabo che avrebbe dato il nome alla regione.
Quanto a Rieti, da cui si tramanda che partirono i Sabini per fondare Cures, scrisse lo storico Guattani nei primi dell’800 “città fra le poche al mondo cui non possono farsi i conti sui secoli di sua esistenza….. Disparivano intanto le due metropoli Curi e Amiterno, mentre la città di Rea si sostenne non cambiò né di nome né di sito. Piantato nel suolo il più ubertoso e centrale della Sabina”. Storia e leggenda, ma tornando ai nostri giorni proveremo a riallacciare i fili della memoria fermamente convinti che la Sabina è un “termine culturale” che comprende un patrimonio immenso di storia, arte, paesaggi, tradizioni note e poco note che vale assolutamente la pena conoscere.
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